Il 2020 è terminato. Probabilmente, quello appena trascorso è stato uno degli anni più bizzarri vissuti recentemente. Il mondo del calcio è stato stravolto completamente a causa della pandemia mondiale, che ha coinvolto anche campionati e società. Abbiamo intervistato in esclusiva ai nostri microfoni Salvatore Guastella, storico ex difensore biancorosso, per chiedergli un bilancio su quella che è stata l’annata calcistica del Bari, partendo dalla scorsa stagione: “Credo che il Bari in un campionato normale avrebbe assunto un altro aspetto. La valenza di Bari è unica. In Serie C ha il primato assoluto coi tifosi, poteva avere un epilogo diverso, ma è inutile stare a rivangarci, bisogna andare avanti. Rivoluzione estiva? Bisogna aspettare la fine del campionato. Quest’anno purtroppo la Ternana sta vivendo un campionato al di là di ogni immaginazione, anche della loro. Il Bari non è così deficitario a livello di risultati, sono loro probabilmente quelli con una delle medie punti più alta in Europa. La società si è affidata completamente all’allenatore. Con le squadre rifondate c’è sempre l’incognita di riuscire a farla diventare una vera e propria squadra. Il Bari è sulla strada giusta. In molte partite si gioca sull’agonismo e sui rimpalli. Ci aspettiamo tutti del bel gioco ma in C è difficile farlo. La cosa importante sono i risultati. Le squadre di Auteri da febbraio diventano irresistibili, la preparazione dovrebbe dare i suoi frutti quando le altre dovrebbero calare, mi auguro che avvenga questo”.

Sulla sfida in classifica tra biancorossi e umbri: “Secondo me la Ternana partiva da una posizione privilegiata, perché ha cambiato poco e ha fatto pochi rinforzi, ma mirati. Il gruppo del Bari non è inferiore a nessuno tra tutti i gironi. La Ternana ha anche racimolato qualche punto in più in maniera fortunosa, e questo ha fatto aumentare la delusione per la sconfitta meritata contro di loro. Nel girone di ritorno le partite saranno più difficili, sia per loro che per noi. Confido nel fatto che la Ternana non abbia tanti margini di miglioramento, è quasi al 100%. Il Bari invece non è ancora al pieno del suo potenziale”.

Sezione: Esclusive / Data: Sab 02 gennaio 2021 alle 13:00
Autore: Gabriele Ragnini
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