Dopo l'ennesima battuta d'arresto, il Bari non ha più margini d'errore in ottica promozione diretta. I pareggi contro Palermo e Turris hanno contribuito a riallungare il margine dalla capolista Ternana ad 8 lunghezze, evidenziando alcuni errori di troppo da parte della formazione di Auteri sia dal punto di vista dell'atteggiamento che tecnici, in fase di costruzione e finalizzazione. In conferenza il mister biancorosso ha preferito non nascondersi dietro gli episodi sfortunati delle ultime gare per puntare ad una maggiore responsabilizzazione della squadra. 

Domani è in programma il quarto derby stagionale ed il bilancio attuale risulta abbastanza altalenante: dopo il successo della prima giornata con la Virtus Francavilla, è arrivato appena un punto tra Monopoli e Foggia. Contro il Bisceglie, i galletti non devono mancare l'appuntamento con la vittoria anche per provare a mettere pressione alle fere, impegnate sul complicato terreno di Castellamare di Stabia. In queste sfide i biancorossi devono migliorare nell'approccio per evitare così di dissipare il vantaggio tecnico e qualitativo a propria disposizione. Il diktat del mister è arrivato forte e chiaro: solo un Bari cattivo e spietato può ambire a raggiungere il primo posto.

Non mancano però i problemi di formazione. Alle pesanti assenze di Celiento (infortunato) e Maita (Covid) si sono aggiunte quelle degli squalificati Ciofani e Di Cesare. Il pacchetto arretrato dovrebbe così schierato con un inedito terzetto composto da Minelli, Perrotta e Sabbione. Attenzione però alla variante della difesa 4 visto che i primi due centrali citati non sono titolari rispettivamente dal 26 ottobre e 15 novembre, con l'abbassamento di Andreoni, annunciato titolare dopo il buono spezzone contro la Turris, ed uno tra D'Orazio e Semenzato. Più delineata la situazione negli altri reparti dove si va verso la conferma di De Risio-Lollo in mediana e del solito tridente offensivo, a discapito dei scalpitanti Citro e Montalto. 

Sezione: Focus / Data: Sab 16 gennaio 2021 alle 21:30
Autore: Gianmaria De Candia
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