L’emergenza Coronavirus ha messo il calcio di fronte ad una situazione inaspettata e di difficile soluzione. In attesa di comprendere se e come sarà possibile concludere la stagione, proviamo a fare un raffronto con i precedenti nella storia del campionato italiano.

1915 - Solo in un caso si è arrivata ad una sospensione definitiva della stagione, a pochissime settimane dalla conclusione: nel campionato 1914-1915, a causa dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale. La Federazione decise di annullare le retrocessioni ma assegnò il titolo di campione d’Italia a tavolino al Genoa. Una decisione che fece particolarmente discutere perché si diede per scontata la supremazia delle squadre del Nord a dispetto del girone Centro-Sud. I rossoblu erano in testa al girone settentrionale, ad una gara del termine, e avrebbero poi dovuto affrontare nella finalissima la vincente del girone del centro-sud (Lazio, salvo sorprese). Il campionato riprese solo nel 1919, un anno dopo la conclusione del conflitto.

1943 - Al termine della stagione 1942-1943 si sospesero le attività calcistiche per il protrarsi della Seconda Guerra Mondiale. I campionati ripresero nel 1945 con una profonda ristrutturazione delle categorie. Il Bari, ad esempio, inizialmente retrocesso, fu ripescato e ripartì dalla Serie A.

1973 - Tra agosto e settembre alcune regioni del meridione furono colpite dall’epidemia relativa al colera. Il calcio però non si fermò. La stagione si disputò regolarmente, slittando di una sola settimana l’inizio delle competizioni. Solo due match, validi per la fase a gironi della Coppa Italia, non furono disputati. Verona e Genoa, impaurite dalla situazione, decisero di non presentarsi rispettivamente a Bari e Napoli, tra le città più colpite, perdendo così la partita a tavolino. 

2007 - L’ultimo caso in ordine di tempo ma ben diverso dagli altri. Nel febbraio la Federazione bloccò tutti i campionati per due settimane dopo la morte del poliziotto Filippo Raciti a margine degli scontri nel derby tra Catania e Palermo. Il campionato riprese a porte aperte solo negli stadi a norma e nel frattempo furono vagliate alcune importanti decisioni per combattere i tifosi violenti.

Sezione: Focus / Data: Ven 27 marzo 2020 alle 10:00
Autore: Gianmaria De Candia
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