La finale playoff di mercoledì tra Bari e Reggiana, nonostante l'elevata posta in palio, si prospetta un match molto piacevole agli occhi degli appassionati ed addetti ai lavori. Difficilmente sarà una partita bloccata e con poche occasioni, visto il percorso stagionale della squadre, in cui appare evidente una certa verve offensiva frutto di qualità e di idee di gioco ben definite. Una parte del merito è, dunque, attribuibile al lavoro dei due allenatori: Massimiliano Alvini e Vincenzo Vivarini.

Nel corso della loro carriera si sono già incrociati in 5 occasioni tra il 2013 e il 2015, sempre in Lega Pro, con un bilancio in favore del tecnico del Bari: 2 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta. Entrambi sono, inoltre, accomunati dall'ottimo rapporto con il mister della Juventus, Maurizio Sarri: Vivarini ha lavorato al suo fianco come collaboratore ai tempi del Pescara (2005-2006) tanto da proporgli di seguirlo al Chelsea nell'estate 2018 (offerta poi rifiutata) mentre Alvini è un amico di campo, conosciuto sui campi dilettantistici della Toscana nel 2000 ma con cui ha ancora un legame significativo.

Quest'ultimo non è mai riuscito a raccogliere trofei nei campionati professionistici ma tra il 2008 e il 2015 è stato l'autentico protagonista della scalata del Tuttocuoio dalla Promozione alla Serie C. La stagione più produttiva è stata la 2009-2010, in cui centrò uno storico triplete: vittoria del campionato di Eccellenza, della Coppa Italia Dilettanti e della Coppa Italia Dilettanti Toscana. Nel suo palmares vanno poi aggiunti il primo posto in Promozione nel 2009 e in Serie D del 2013. Il suo miglior risultato in Lega Pro, prima della seconda posizione raggiunta nell'attuale stagione con la Reggiana, era stata la quinta piazza nel 2017-2018 con l'Albinoleffe (eliminato poi al secondo turno dei playoff).

Ben più note, invece, i traguardi di Vivarini. Un campionato di D vinto con il Chieti e soprattutto quello del Teramo in C nella stagione 2014-2015, titolo poi revocato dalla Giustizia Sportiva ma l'impresa sportiva resta. A differenza del collega, il tecnico abruzzese ha anche allenato per tre stagioni in Serie B tra Latina, Empoli (esonerato al termine del girone d'andata con la squadra al quinto posto) e all'Ascoli, con cui ha raggiunto una tranquilla salvezza nella passata annata.

Sezione: Focus / Data: Lun 20 luglio 2020 alle 13:00
Autore: Gianmaria De Candia
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