A Repubblica, le parole dell'ex difensore biancorosso Lorenzo Amoruso: "Carrera e Cianci spieghino agli altri cos’e’ un derby. Il mio gol del 93? Era una sfida di serie A, giocata in uno stadio stracolmo. Mancavano pochi minuti al termine, il Foggia ci aveva raggiunti sul pareggio e Mancini aveva parato un rigore calciato da Gautieri. Quando Ciccio Pedone ha calciato quel calcio d’angolo, io mi sono catapultato verso il pallone con tutta la rabbia che avevo dentro: ne è venuto fuori il colpo di testa perfetto, probabilmente il più bello della mia carriera. Ricordo il boato del San Nicola, davvero impressionante: quel giorno ci prendemmo una bella rivincita sul Foggia che in precedenza, negli anni di Zeman, ci aveva spesso sconfitti. Con quel gol ho restituito al Bari il primato nella regione".

Su Carrera... "Un professionista serio, già da calciatore aveva una cura maniacale di ogni dettaglio. Per quanto sia nato altrove, ha sempre amato Bari e i colori della città. L’uomo giusto per restituire senso di appartenenza ad una squadra che sembrava avere staccato la spina. In C il Bari deve lottare sempre per il primo posto: essere così lontani dalla vetta, è una grande delusione. Speriamo nei playoff, quelli sono una lotteria".

Sezione: Gli ex / Data: Ven 26 febbraio 2021 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoBari
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