Alberto Bergossi, intervenuto ai microfoni di Tuttocalciopuglia, ha detto la sua sul match di sabato prossimo che vedrà affrontarsi due sue ex squadre, Bari e Avellino: "Sarà una gara un po' di attesa, il Bari può fare la gara per cercare di vincere. Ci saranno le porte chiuse, i giocatori possono essere recuperabili. Bisogna scoprirsi, l'Avellino cercherà anche di approfittarne. In sintesi, credo sia una sfida da tripla. Per riprendersi il secondo posto serve soltanto un risultato, altrimenti gli irpini possono dire di aver blindato il loro piazzamento attuale. A tre turni dalla fine si farebbe poi fatica". 

Sul campionato dei galletti: "Il Bari fa ancora in tempo a raddrizzare la stagione. E' una delle favorite alla corsa alla Serie B. Effettivamente mi aspettavo qualcosa in più, non lo nego. Ha avuto degli alti e dei bassi, è partito in un certo modo. Ma si tratta anche di una stagione particolare. Il covid penalizza, soprattutto se penso al pubblico che rimane importante. Il trasporto del pubblico qui può essere decisivo rispetto ad altre realtà. Ma spero nel riscatto nei playoff. Prima di definire la stagione negativa bisogna ancora aspettare".

Parole di stima per l'ex compagno di squadra Massimo Carrera: "Carrera, come calciatore, pensai subito che avesse qualità innate soprattutto da marcatore. Era molto bravo di testa, era abbastanza rapido. Aveva un senso della posizione importante e tecnicamente non era male. Non a caso è poi andato alla Juventus ed ha vinto non poco. Con noi era entrato in punta di piedi nello spogliatoio, conquistandosi pian piano la fiducia di tutti. Era anche un giocatore molto disponibile e simpatico, era generoso. Sul piano umano squisito". 

Sul percorso di Carrera da allenatore: "Non me l'aspettavo come allenatore, non all'inizio. Poi sono rimasto sorpreso. E' vero che ci siamo persi anche un po' di vista, crescere con Conte penso abbia inciso non poco per la sua crescita. Magari ora vede le cose in una certa maniera. Sta facendo un percorso importante, credo in lui qui a Bari, ha avuto coraggio. Per venire qua in un momento così difficile si è preso una bella responsabilità, conosce bene la città e l'ambiente e deve cercare di dare il proprio contributo in questo finale di stagione in maniera vincente. Può dare qualcosa in più perché sa come si vince, ha la mentalità giusta storicamente. Il Bari può giovarne". 

Il ricordo dell'esperienza in biancorosso: "A Bari sono stato bene, sono legato a questa piazza. Chiaramente mi auguro che le cose possano migliorare. Ero molto legato anche al presidente Matarrese, che ha sempre avuto un occhio di riguardo anche quando sono diventato procuratore. In Puglia torno sempre molto volentieri, qui mi sono anche laureato, per me questa è una seconda casa". 

Sezione: Gli ex / Data: Gio 08 aprile 2021 alle 21:30
Autore: Michele Tedesco
Vedi letture
Print