L'ex calciatore biancorosso Alessandro Armenise, in un'intervista rilasciata a TuttoBari, ha parlato del momento attuale del Bari in relazione ai rapporti oramai logori tra città e proprietà, provando a tracciare una linea di futuro prossimo per la squadra. Ecco, di seguito, le sue parole.

Alessandro Armenise, da barese doc, come sta vivendo questo momento del Bari? Il futuro è incerto e lo scontro in atto tra Comune e De Laurentiis è solo la punta dell’iceberg e non sembra certo placarsi. Trova legittime le richieste del sindaco Vito Leccese di maggiore chiarezza nei confronti della proprietà?

Io penso che in questa fase ci sia una grandissima confusione generale e la piazza, giustamente, pretende chiarezza dalla proprietà. E’ chiaro che per tutti i tifosi il primo responsabile di questa annata fortemente negativa è il presidente De Laurentiis. Il sindaco è intervenuto molto duramente e sta affrontando la problematica in atto. La situazione è molto difficile e i De Laurentiis, molto probabilmente, terranno questo club sino al 2028. E’ molto difficile trattare con i De Laurentiis. Sappiamo che sono entrambi, padre e figlio,  persone molto complesse con cui interloquire. Io credo che bisogna trovare assolutamente un punto di incontro per ripartire”.

Ora la serie C è purtroppo realtà per il Bari. Risalire in serie B non sarà facile. Come si può pensare, nel contesto attuale che si sta vivendo, ad un futuro roseo per il Bari?

Beh, bisogna ripartire l’anno prossimo con una squadra forte, anzi uno squadrone. Il Bari deve tornare subito in serie B per ritrovare immediato entusiasmo. Certo, la serie C non è assolutamente facile e ci sono tante insidie. E’, però, fondamentale costruire un organico davvero forte per vincere il campionato. La piazze lo pretende ed è giusto che sia cosi

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 16:00
Autore: Maurizio Calò
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