Nell'intervista rilasciata a TuttoBari, l'ex calciatore biancorosso Alessandro Armenise ha parlato delle respon

Armenise, tornando alla stagione appena conclusa, chi l’ha delusa di più dei giocatori?

Non c’è mai un giocatore in particolare che delude quando si consegue una retrocessione. Anzi, la prima responsabile è sempre la società. Poi vengono i calciatori e tutte le componenti della squadra. Sono tutti colpevoli quando si arriva ad un risultato cosi disastroso. La proprietà, in questa stagione, ha commesso tantissimi errori. In primis, ho sempre detto che è stato assurdo mandare via Longo al termine della scorsa stagione. Aver azzerato tutto ha comportato tanti problemi. Bastava ritoccare quella squadra che è arrivata nona l'anno scorso sempre confermando Longo. Invece, si è optato per un progetto diverso. Ci sono stati tre allenatori e tante scelte sbagliate. Ci sono state tante difficoltà anche per Longo quando è tornato anche perché non era la squadra che aveva costruito lui

Armenise, si sa della sua stima forte proprio per Moreno Longo. Non crede, però, che , soprattutto nelle ultime settimane di campionato, il tecnico del Bari non abbia avuto più il termometro giusto della squadra con alcune scelte tecniche discutibili e un silenzio troppo assordante con i media?

Io penso sempre che fare l’allenatore non è facile e quando le cose vanno male chi gestisce la squadra a livello tecnico viene additato come il primo responsabile. Io non mi sento di dare tutte le responsabilità a Moreno Longo. Anzi, gettare la croce addosso a lui, a mio parere, è ingiusto e non descrive davvero tutta la realtà dei fatti. Lui ha cercato di portare avanti la stagione con le sue idee e ha cercato sino all’ultimo di salvare la squadra con queste. Ha cercato di fare il massimo, prendendo una strada molto precisa a livello tattico e tecnico ma non c’è riuscito. In ogni caso, non è assolutamente tutta colpa sua”.  

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 19:00
Autore: Maurizio Calò
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