"Il gol è quello che sposta tutto": parola di Moreno Longo, nel post gara contro lo Spezia a RadioBari. La carenza realizzativa dei biancorossi è ben palesata dalla situazione di classifica, con l'attuale penultimo posto in solitaria, e dall'impietoso confronto con le altre diciannove compagini. Nessuna ha segnato meno del Galletto: 19 realizzazioni, con lo Spezia a 20 ed il SudTirol a 24 a completare l'ingeneroso podio.

Eppure le chances, soprattutto nella gara di ieri, non sono mancate per migliorare il bottino. Si pensi al Dorval imbeccato da Moncini ma fermato dalla 'mano aperta' di Radunovic; ancor più vicino alla rete Cavuoti, che su assist dell'algerino ha debolmente calciato, solo in area, facilitando l'intervento dell'ex. Molto più prodigioso l'intervento del serbo su Traore, con un tiro dal limite destinato all'incrocio ben respinto. Pericoloso anche Rao, abile nel girarsi e col sinistro colpire l'esterno della rete. Potenzialmente, anche un tiro masticato di Cuni nel primo tempo avrebbe potuto, con maggior veemenza, rappresentare un'opportunità per sbloccare il punteggio. Dopo un periodo di magra produzione offensiva e difficoltà enormi anche solo nel colpire lo specchio, il sopracitato bouquet di occasioni sembra manna dal cielo.

Ma non può bastare, soprattutto se di queste nessuna è stata concretizzata del tutto. Già alla prossima, contro una delle migliori difese del torneo, serve invertire la rotta (ovviamente anche nei risultati, che passano dall'efficacia sotto porta). 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 19:00
Autore: Piervito Perta
vedi letture
Print