Turno infrasettimanale al San Nicola, dove il Bari torna in campo contro lo Spezia in una sfida delicata e ricca di significati. Tra i protagonisti più attesi c’è senza dubbio Boris Radunovic, portiere serbo che conosce molto bene l’ambiente biancorosso.

Radunovic torna infatti a Bari dopo la stagione vissuta da protagonista con Moreno Longo in panchina. Un’annata importante, in cui si era imposto come punto di riferimento della squadra grazie alla sua fisicità, alla presenza tra i pali e a interventi spesso decisivi. Il suo legame con Longo è forte, così come la conoscenza reciproca con diversi elementi della rosa biancorossa.

Dopo un girone d’andata trascorso a Cagliari senza mai scendere in campo, il portierone serbo è tornato in Serie B con l’obiettivo di contribuire alla salvezza dello Spezia. La sua esperienza nella categoria rappresenta un valore aggiunto per i liguri, che si aggrappano anche alla sua personalità nei momenti più complicati.

Radunovic è un estremo difensore strutturato, reattivo tra i pali e abile nelle uscite alte. Tuttavia, il Bari conosce anche i suoi punti deboli. Se da un lato garantisce solidità nelle parate, dall’altro può andare in difficoltà nella gestione del pallone con i piedi. L’impostazione dal basso non è il suo punto di forza e un pressing organizzato, aggressivo e coordinato potrebbe metterlo sotto pressione, costringendolo all’errore.

Per il Bari sarà una partita anche mentale: affrontare un ex che conosce l’ambiente e che vorrà fare bene proprio al San Nicola aggiunge ulteriore tensione. Ma i biancorossi sanno che, per conquistare un risultato positivo, dovranno anche saper sfruttare ogni possibile crepa. Anche quella, eventuale, nei piedi di Radunovic.

Sezione: Prossimo Avversario / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 16:30
Autore: Antonio Testini
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