Il Bari è uscito ieri sera dallo stadio San Nicola con un punticino striminzito e tante incertezze sul futuro. La vittoria non è arrivata e la classifica continua ad essere sempre lacunosa e preoccupante. Moreno Longo ha compiuto dei cambiamenti da un punto di vista di scelta degli uomini da schierare ma il risultato finale è stato il solito. Poca concretezza sotto porta nella occasioni avute e sterilità offensiva ancora presente. Ad ogni modo, il tecnico torinese ha potuto constatare la consistenza di alcuni elementi nuovi arrivati dal mercato di riparazione di gennaio.

Il primo nome che ha destato curiosità è quello di Traorè ed è, forse, l'elemento interessante da cui ripartire già da domenica contro il Sudtirol. Il calciatore ex Southampton ha giocato una buona gara per quelle che erano le sue attuali condizioni fisiche. Specie nel secondo tempo è stato quello più attivo e capace anche di rendersi pericoloso con una conclusione da fuori deviata alla grande in angolo dall'ex portiere biancorosso Radunovic. Mobilità e fisicità che fanno ben sperare per il futuro.

Altro elemento che era sotto gli occhi di tutti era Cuni, partito dal primo minuto nella speranza che potesse sbloccare la casella reti fatte. Tanta buona volontà per l'ex attaccante della Sampdoria ma è abbastanza evidente come la condizione fisica e il feeling con i compagni siano ancora tutto da costruire. Molte palle perse e poca determinazione in quelle circostanze in cui avrebbe potuto fare la differenza. Stesso dicasi per Cavuoti che è partito titolare ieri sera ma che ha sprecato una ghiotta occasione ad inizio secondo tempo. In più movimenti sicuramente interessanti ma è risultata evidente la mancanza di continuità ed intensità all'interno della partita. 

Infine, è stata la prima partita da titolare anche per Piscopo spostato sulla fascia destra nel centrocampo disegnato da Longo. Una partita tutt'altro che esaltante dell'ex calciatore della Juve Stabia alla ricerca della miglior condizione possibile e ancora un po' acerbo nelle giocate e nella conoscenza degli altri compagni. 

Insomma, alcuni spunti interessanti ma altri ancora da migliorare notevolmente in vista dell'imminente prossimo match contro il Sudtirol in programma domenica pomeriggio alle ore 15.00 al San Nicola. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Maurizio Calò
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