Il Bari impatta nello scontro salvezza con lo Spezia e porta a casa un punto che, a conti fatti, serve poco a entrambe. A un primo tempo da dimenticare ha fatto seguito una ripresa con qualche guizzo, con i galletti che hanno sfiorato la rete in un paio d'occasioni. Troppo poco, però, per portare l'intera posta in palio a casa. Di seguito, i top e i flop della gara.

CHI SALE - Diversi segnali positivi sono arrivati dall'esordio di Traorè. Il nuovo centrocampista del Bari è stato tra i migliori in campo. Per lui quantità, sostanza, qualche giocata di qualità e un gol negato da un provvidenziale Radunovic. Mancava un profilo come lui nella mediana barese e potrà essere, senza dubbio, una buona opzione per Longo. Ottima la prova del terzetto difensivo, in particolare di Odenthal e Pucino. Entrambi sono stati protagonisti di almeno un salvataggio in extremis. L'ex Como è un giocatore di categoria superiore e si vede. Il capitano del Bari, invece, ci mette l'anima in campo ed è sempre l'ultimo a mollare. Solita prova positiva anche per Cerofolini, che in un paio d'occasioni nega la rete ai liguri e tiene a galla i suoi. 

CHI SCENDE - All'esordio non brilla il giovane Cavuoti, che si divora una rete in avvio di ripresa e pasticcia spesso con il pallone, sebbene la qualità non manchi. Male Cuni, che viene schierato titolare e non ripaga la fiducia del mister. Fa spesso la scelta sbagliata ed è costantemente sovrastato nel confronto con la difesa avversaria. Male anche Moncini, isolato come al solito, e puntualmente anticipato dagli ospiti. Anche nell'ultimo passaggio non è sempre lucido.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 07:30
Autore: Armando Ruggiero
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