È una sfida che profuma di dentro o fuori quella in programma questa sera valida per la ventiquattresima giornata di campionato al San Nicola. Bari e Spezia si affrontano in uno scontro diretto che mette in palio punti pesantissimi in chiave salvezza: i biancorossi galleggiano in piena zona retrocessione a quota 20 punti, mentre i liguri sono appena sopra, a 21.

Non sarà una gara semplice, né per l’una né per l’altra. In palio c’è molto più dei tre punti: c’è la possibilità di respirare, di uscire dalle sabbie mobili e di allontanare - almeno momentaneamente - lo spettro della retrocessione diretta e dei playout.

Il Bari arriva all’appuntamento in un momento delicato, reduce da due sconfitte consecutive che hanno incrinato nuovamente, dopo la vittoria a Cesena, certezze e umore dell’ambiente. E allora la domanda è inevitabile: il San Nicola tornerà a essere un alleato o rischia di trasformarsi in un’ulteriore fonte di pressione? I tifosi si aspettano risposte, prestazioni e segnali concreti. La pazienza non è infinita e la squadra, come sempre, sarà chiamata a dimostrare di meritare la fiducia del proprio pubblico.

Uno dei problemi principali resta l’attacco, e lo è per entrambe. I numeri parlano chiaro e non sorridono, a nessuna delle due: il Bari è la squadra con il minor numero di gol realizzati in campionato, subito seguita proprio dallo Spezia. Due reparti offensivi in evidente difficoltà, che lasciano presagire una partita bloccata, povera di occasioni e giocata più sulla tensione che sulla spettacolarità. Chi riuscirà a sbloccarla, anche con un solo gol, potrebbe indirizzare l’intera sfida.

Attenzione anche a un dettaglio tutt’altro che secondario: tra i pali dello Spezia ci sarà Radunovic. Un ex che il pubblico barese conosce molto bene e che, nella sua esperienza in biancorosso, aveva rappresentato una vera e propria certezza.

Sezione: News / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 08:00
Autore: Martina Michea
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