Obiettivo raggiunto. Si può sintetizzare in sole due parole quanto accaduto nell'esordio playoff di ieri sera del Bari contro la Ternana. Un match dall'andamento abbastanza incerto e caratterizzato dalla differenza di condizione atletica tra le due compagini, con gli ospiti nettamente avanti per via del rodaggio avvenuto nei turni precedenti. In questo caso gli episodi hanno però sorriso alla formazione di Vincenzo Vivarini, sfruttando a dovere i momenti chiave della gara. 

Nel post partita, oltre alle polemiche arbitrali delle fere, sono arrivati messaggi e commenti dei tifosi, rimasti non proprio entusiasti della prestazione della squadra. Tuttavia era difficile prevedere una squadra totalmente guarita dalle pecche del pre-lockdown. Il momento è importantissimo ma con le attuali condizioni appare impossibile raggiungere subito una perfezione atletica e soprattutto mentale. L'undici biancorosso, al contrario, è rimasto ben solido e concentrato nei momenti di massima pressione ospite, concedendo pochissimo, basti pensare che tutte le occasioni sono arrivate da tiri da fuori area.

La colonna portante della squadra ha retto benissimo, a partire da Frattali e la coppia dei centrali difensivi, Sabbione e Di Cesare, rimasti sempre sul pezzo. Benissimo anche davanti, dove Simeri ha svolto un lavoro egregio insieme a Laribi, tra strappi, inserimenti e dribbling. I calciatori più esperti non hanno fatto mancare il loro contributo. Anche la mediana, il reparto probabilmente più in difficoltà, è stata tatticamente (quasi) ineccepibile, limitando gli spazi ad una squadra con un ritmo decisamente superiore.

Nella sfida di venerdì contro la Carrarese si dovrà fare di più per arrivare in finale. Ai galletti, infatti, non basterà il pareggio e servirà tornare a vincere un big match, appuntamento che manca dal 2-1 interno sul Potenza di dicembre. Le prerogative però ci sono. Non bisogna dimenticare che la Ternana era oggettivamente la squadra con l'organico migliore tra le possibili avversarie da qui alla fine, una compagine ricca di tanti ex e giocatori reduci da diversi campionati di B. Il Bari, inoltre, affronterà per la prima volta una squadra non del suo medesimo girone, per tutti il più duro, e anch'essa reduce da una sola partita. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 14 luglio 2020 alle 22:00
Autore: Gianmaria De Candia
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