Carlo Cardascio, ex calciatore della cantera barese con qualche presenza tra i grandi, è stato tra i protagonisti della vittoria nel Torneo di Viareggio 1997, l'unico successo ottenuto nella storia dei galletti. È intervenuto ai nostri microfoni per commentare la stagione, sino ad ora, dei galletti e i calciatori che hanno deluso. Ecco le sue parole.

Sulle prestazioni dei pugliesi: "Il giudizio su questo girone d'andata non può che essere deludente per la situazione che si è venuta a creare. Bari è una piazza che ha una storia importante e non può fare campionati anonimi o completamente allo sbando come sta succedendo in questa stagione. La classifica impone attente riflessioni per cercare di dare una svolta".

Su chi ha deluso: "Un nome su tutti è Partipilo, soprattutto per il legame che ha con queste terra. Tutti si aspettavano che potesse trascinare il Bari insieme a Castrovilli, ma fino ad ora non c'è stato nulla di tutto questo. L'ex Fiorentina, in diversi frangenti, ci ha provato ma è anche limitato dalle precarie condizioni fisiche. Da barese non è facile giocare nella squadra della tua città ma questi sono calciatori affermati e con lunga esperienza, dovrebbero saper reggere la pressione".

Sulla squadra: "Questa è una rosa che presa singolarmente ha un certo valore, ma che evidentemente ha grossi limiti caratteriali e anche tecnici. Moncini ha provato a guidare i suoi compagni, regalando qualche gol importante, mentre Gytkjaer ha deluso pur venendo da una piazza rilevante come Venezia".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 20:00
Autore: Armando Ruggiero
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