Nel prosieguo dell'intervista a Carlo Cardascio, ex centrocampista delle giovanili biancorosse con qualche presenza tra i professionisti, ci siamo soffermati sui problemi legati alla multiproprietà e sul mercato da poco iniziato. Ecco le sue parole.

Su Cistana: "Non sto seguendo bene le dinamiche di mercato, ma so che Cistana ha giocato poco a La Spezia. Non so quanto possa essere funzionale per il progetto del Bari, in un momento dove c'è tantissima pressione e c'è bisogno di giocatori pronti e che sappiano reggerla. Indubbiamente ci vogliono giocatori con carattere, perché è questo che è mancato sino ad ora nella formazione titolare".

Sulla frattura società-tifosi: "Questa situazione, inevitabilmente, incide a livello psicologico. Il calciatore vive dell'empatia col tifoso, che è inevitabilmente arrabbiato in questo momento. Tutto questo contesto non giova alla squadra. I De Laurentiis hanno riportato il calcio a Bari e di questo gliene va dato merito, ma non si può gestire il galletto come una seconda squadra".

Ancora sulla società: "Solamente i risultati sportivi possono aiutare a sanare la frattura, ma neanche quelli stanno arrivando. Io non credo che la società voglia il male del Bari, anche in un'ottica di cessione. Una squadra che staziona nei piani alti vale chiaramente di più di una che sta 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 07:00
Autore: Armando Ruggiero
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