Intervenuto ai microfoni di TeleBari, il presidente biancorosso Luigi De Laurentis ha parlato delle scelte riguardanti la ripresa della Serie C: "Non si è deciso nulla, si è detto molto di una probabile ripartenza ma c'è da capire cosa potrà accadere nel breve periodo dal punto di vista sanitario, capisco le preoccupazioni dei medici. Il calcio è un'industria importante che sostiene tante famiglie, non ci trovo nulla di male nel cercare di portarlo avanti".

Sui club che spingono per non riprendere: "Non voglio usare la parola furbetti in modo speculativo, probabilmente le squadre nel professionismo sono troppe. Se la C ha un problema soprattutto economico, mi pare più logico pensarla a meno squadre: ci sarà una specie di selezione naturale".

Spazio ad un commento sull'operato di Francesco Ghirelli: "Non voglio puntare il dito contro nessuno, ha preso una posizione riguardante la Lega Pro che io non condivido. Sono felice del fatto che il Collegio Federale abbia scelto in senso diverso. Mi sembra assodato che, anche leggendo le parole di Gravina, che non sia più in piedi l'ipotesi media punti".

De Laurentiis continua: "La ripresa della C la vedo abbastanza in salita, molte squadre non possono rispettare i protocolli. Sentiamo la piazza molto vicina, e questo ci aiuta nel lavoro di ogni giorno: il gruppo è rimasto in città, hanno avuto e-bike all'inizio della quarantena con programmi specifici per mantenere la forma fisica in questo periodo particolare". 

Sui percorsi di crescita del club: "Stiamo lavorando per accrescere il club, partendo dall'Academy che coinvolge le scuole calcio del territorio.  Tanti bambini prima portavano le magliette di Inter, Milan e Juventus, ora indossano quella del Bari. Mi piacerebbe poi creare un percorso con le Leggende, per raccontare alle nuove generazioni la storia e la gloria del club".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 22 maggio 2020 alle 15:30
Autore: Raffaele Digirolamo
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