Il Bari visto in questi primi mesi di campionato non ha ancora raggiunto una fisionomia precisa ed efficace. La sconfitta con la Ternana, confermata poi dalle parole di Auteri nella conferenza odierna, ha aperto un dibattito sulla questione scelte. L'undici titolare è sempre al centro di una serie di valutazioni, in cui potrebbero rientrare anche i calciatori meno impiegati in tutti i settori del campo.

Il primo alla ricerca di una vera occasione è sicuramente Andreoni, ormai pienamente ristabilito dall'infortunio. Il classe '92 per caratteristiche è il più adatto a ricoprire la corsia di destra. Appena riacquisterà il ritmo partita potrebbe essere impiegato con continuità, alternandosi magari con Ciofani, che gol a parte, non ha brillato. 

In difesa, eccetto gli inamovibili Celiento e Di Cesare, tutti sono in discussione. Le ultime prestazioni di Perrotta e Sabbione potrebbero dare il definitivo slancio a Minelli, che si è ben distinto nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa. Nei giorni scorsi il giovane centrale è stato indisponibile senza una motivazione ufficiale ma facilmente deducibile. Il suo recupero è però ormai ad un passo, pronto a prendersi il posto in squadra e magari contribuire all'inversione di tendenza dei numeri sui gol incassati.

In mezzo al campo il vero uomo in più potrebbe essere De Risio, titolare nelle ultime uscite ma protagonista di due prestazioni opposte. Domenica ha probabilmente pagato il gap fisico dopo l'impegno del turno infrasettimanale e l'evidente carenza di minutaggio delle gambe. Il centrocampista è il partner perfetto per Maita ma lo potrà essere davvero solo se al 100%. Possibile, dunque, una gestione più sapiente nelle prossime gare di campionato per accelerare la sua crescita. 

Davanti la concorrenza è molto elevata. Tra l'exploit di Montalto e le difficoltà di Citro potrebbe inserirsi Candellone. L'ex Pordenone è probabilmente il meno quotato rispetto ai suoi compagni ma nel contesto giusto potrebbe rivelarsi utilissimo come mostrato con il Potenza, capace di mettere in costante apprensione la difesa e con uno spirito di adattamento e sacrificio fondamentale per la categoria. Inoltre è uno dei pochi ad avere una buona condizione, essendo arrivato prima (dal mercato) dei compagni citati e sempre integro fisicamente. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 19 novembre 2020 alle 15:00
Autore: Gianmaria De Candia
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