Quanto è grande il Bari? I tifosi si augurano di saperlo, questo pomeriggio, contro la Ternana. In un San Nicola che si preannuncia caldissimo, i ragazzi di Vivarini cercano un successo che sarebbe fondamentale per accantonare definitivamente l'inizio negativo di stagione e tuffarsi all'assalto di una vetta che, per fortuna, non è poi così scappata, anche se ieri - nel derby calabrese contro il Catanzaro - la Reggina (ora in testa assieme alla Ternana) ha dato un segnale niente male sulla sua forza e sulle sue velleità.

E allora in uno scenario che resta particolarmente ricco di insidie e motivazioni, anche altrui, il Bari dovrà muoversi con ferocia, sfruttando le sue caratteristiche e quelli che, in fase di presentazione della stagione, erano stato definiti da tutti dei valori aggiunti per la C.

Antenucci e non solo. Nell'ultima gara è ritornato a splendere Costa, suo gemello alla Spal. Che possano essere ancora loro a trascinare la squadra? Se lo augura Vivarini, che ha rivitalizzato tutti: giovani e vecchi, protagonisti già presenti ed altri appena arrivati.

Di fronte una Ternana che fa la voce grossa proprio in trasferta, e che non perde un colpo. Gallo ha costruito una macchina incisiva, impregnata sulla fame di diversi ex biancorossi che faranno capolino (e ritorno) oggi al San Nicola. Su tutti capitan Defendi, le cui lacrime i tifosi biancorossi non hanno mai dimenticato. Fu capitano di una stagione fallimentare ma meravigliosa: resterà nella storia del club, per sempre.

Meno imperdibile l'esperienza in biancorosso di Salzano che però oggi alla Ternana si inserisce con discreta continuità anche in zona gol, così come Partipilo che è bomber delle Fere un po' a sorpresa, ma anche tifosissimo di un Bari che, in settimana, ha dichiarato di voler riabbracciare un giorno dopo gli esordi nelle giovanili proprio biancorosse. La speranza è che oggi non faccia troppo male alla difesa del Bari, comunque rivitalizzata e attentissima nelle ultime gare.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 13 Ottobre 2019 alle 12:00
Autore: Davide Giangaspero
Vedi letture
Print