Nei prossimi giorni il Bari accoglierà nella propria rosa Daniel Semenzato. Il classe '87, salvo clamorose sorprese, arriverà a titolo definitivo nell'operazione con il Pordenone, che porterà alla cessione di Filippo Berra e Manuel Scavone. Un acquisto che andrà a completare la batteria degli esterni, già composta da Andreoni, Ciofani, Corsinelli e D'Orazio. Si tratta, infatti, di un giocatore particolarmente duttile, capace di sapersi destreggiare su entrambe le fasce (con una preferenza a destra) e più moduli. Semenzato nasce terzino ma in passato è stato collocato con buoni risultati anche da laterale di centrocampo nel 3-5-2 o 3-4-3

Prima di esordire tra i professionisti, il difensore ha trascorso diverse stagioni nelle giovanili dell'Inter, con cui vince una Coppa Italia Primavera nel 2006, effettuando anche alcune amichevoli con la prima squadra. Le prime avventure in campionati ufficiali sono tra C2 e C1 con le maglie di Montichiari, Portogruaro (promozione in C1 tramite playoff) e Venezia. Passa poi in cadetteria per due stagioni tra le fila Frosinone e Cittadella, senza però brillare. Nel 2011 torna in Lega Pro, cambiando 4 maglie in due anni (Como, Cremonese, Lecce e Treviso). La svolta arriva nel 2014 con il passaggio al Bassano, dove al primo anno vince il campionato di Seconda Divisione e nel secondo sfiora la promozione in B: primo posto a pari merito con il Novara (che sale per via della differenza reti) e sconfitta nella finale playoff con il sorprendente Como. Il classe '87 è tra i punti fermi della squadra, riuscendo anche a realizzare ben 10 gol (6 nel primo e 4 nel secondo).

Semenzato lascia la formazione veneta dopo tre anni e passa al Pordenone. In Friuli conferma il buon fiuto in fase realizzativa (4 reti) e sfiora nuovamente la cadetteria tramite playoff, eliminato in semifinale dal Parma, poi promosso, di Di Cesare, Frattali e Scavone solo ai rigori. Nel 2017 passa all'ambizioso Catania ma l'epilogo è identico (dopo il secondo posto in regular season, dietro al Lecce): ko ad un passo dalla finale playoff, sempre dagli undici metri, per opera del Siena.

A fine stagione torna al Pordenone (compagno di Candellone) ed è subito titolare inamovibile per mister Tesser. Il 2018/2019 è il suo momento più soddisfacente con la vittoria di campionato e Supercoppa di C, riscattando così l'amarezza di due anni prima. Nella scorsa Serie B colleziona 15 presenze in campionato (14 da titolare) e raggiunge le semifinali playoff (ko con il Frosinone). 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 29 settembre 2020 alle 17:30
Autore: Gianmaria De Candia
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