Partipilo, attaccante della Ternana, ma cresciuto nelle giovanili biancorosse, è intervistato oggi da Repubblica: "Mi aspettavo qualcosa in più quanto ad approccio e mentalità. Credevo che il Bari potesse ammazzare la partita, ma la Reggiana l’ha interpretata meglio. Ricordo l’esordio in Bari-Novara con Torrente, perdemmo 1-3 ma avevo i brividi per l’emozione. Non ho rimpianti, se ho preso questa strada è perché sicuramente dovevo farla. Ora il desiderio di andare in B è vivo, sono convinto che con il sacrificio potrò arrivarci. Caputo e Castrovilli? Ammiravo Ciccio già ai tempi di Bari. Per me era un esempio, per fame e voglia di arrivare. I 21 gol con il Sassuolo sono un traguardo meritato, per l’Europeo 2021 c’è anche lui. Gaetano e io siamo stati in camera insieme in ritiro. Gli dicevo che sarebbe arrivato in alto. Si vedeva che era una mezzala di qualità, sono contento che a Firenze lo abbiano capito. Il prossimo campionato? Il gruppo C con Palermo, Avellino, Bari, eventualmente Cosenza e Trapani, sarà un girone infernale. Devi sempre dimostrare il tuo valore sul campo. A inizio anno nessuno credeva che il Monopoli sarebbe arrivato terzo e la Ternana quinta, eppure...".

Sezione: News / Data: Ven 31 luglio 2020 alle 09:30
Autore: Redazione TuttoBari
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