Serie C, la Top 11 del girone C di TuttoC

03.09.2019 12:00 di Claudio Mele   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Serie C, la Top 11 del girone C di TuttoC

A conclusione della seconda giornata di Serie C, il portale TuttoC.com ha stilato la sua Top 11 di giornata relativa al girone C. Per il Bari, causa la debacle interna, nessuno da segnalare. Di seguito la formazione completa:

PORTIERE

Angelo Casadei (Bisceglie): al netto di un paio di sbavature, se il Bisceglie riesce a fermare il Catanzaro sul pari, lo deve soprattutto al suo portiere. I giallorossi nell'ultima mezz'ora prendono a pallonate la porta nerazzurrostellata, ma l'estremo difensore, gol di Fischnaller a parte, sul quale non può nulla, è insuperabile. Spettacolare l'intervento a mano aperta a togliere al 94' da sotto la traversa la sforbiciata di Nicastro. 

DIFENSORI

Jacopo Silva (Casertana): bagna l'esordio in maglia rossoblu con il gol che sblocca il punteggio al "Pinto" contro il Rende. Un giocatore di grande esperienza, l'uomo che serviva sicuramente alla retroguardia di mister Ginestra. Personalità e concretezza subito sul piatto della bilancia. 

Michele Russo (Ternana): dopo la rovesciata di Rieti, il difensore ci prende gusto con i gol belli e, soprattutto utili. Il suo destro disegna una traiettoria imprendibile per Breza e fa esplodere i dodicimila supporter rossoverdi. Per il resto prestazione ordinata, con intervenuti puntuali e senza sbavature. 

Marco Schiavino (Paganese): splendida doppietta che stende il Monopoli per Schiavino che di mestiere farebbe il difensore. Prima trova una parabola incredibile da centrocampo, per sua stessa amminissione un lancio lungo trasformatosi in rete. Poi, non pago, arriva rimorchio di un contropiede e insacca di testa il raddoppio. 

CENTROCAMPISTI

Nana Welbeck (Catania): mister Camplone lo schiera dal primo minuto e ci vede piuttosto bene. Perché Welbeck ha già dimostrato di essere un elemento eccellente per il centrocampo rossoazzurro. Tanta corsa e altrettanta sostanza, un mastino che recupera palloni a dozzine e si inserisce puntualmente in attacco. 

Tanasiy Kosovan (Picerno): l'ucraino risulta fondamentale nel successo dei "Viviani" sul Rieti. Non solo segna il gol che sblocca il risultato, ma si rende pericoloso in diverse altre occasioni, corre tantissimo e mantiene alto il ritmo del gioco e la concentrazione della propria squadra, risultando trascinante. 

Matteo Rossetti (Avellino): il match winner di Vibo Valentia con uno splendido gol da fuori area. Rossetti è per il resto autore di una prova diligente e ordinata. L'Avellino ha ancora molto da lavorare, essendo partito in ritardo, ma già i segnali positivi ci sono e Rossetti risponde presente. 

ATTACCANTI

Luigi Castaldo (Casertana): a Caserta tutti aspettavano Castaldo, in ombra nelle prime uscite stagionali. L'attaccante ha risposto presente domenica contro il Rende. Grande gara del centravanti che lotta, fa salire la squadra e va vicino più volte al gol, prima di trovarlo nel secondo tempo, mettendo in ghiaccio i tre punti. 

Reginaldo (Reggina): gol e assist per il brasiliano che incanta il "Granillo" in un pomeriggio pressoché perfetto per gli amaranto. La "manita" alla Cavese è firmata anche e soprattutto da Reginaldo che, in attesa di vedere in campo anche Denis, dimostra di avere un'intesa già ottimamente oliata con tutti i compagni di squadra. 

Mamadou Tounkara (Viterbese): il vero protagonista di questo avvio di stagione della Viterbese. Altri due gol dopo quello all'esordio, stavolta nella splendida cornice del "San Nicola", un pomeriggio sicuramente da ricordare per lui e per tutti i tifosi gialloblu. 

Manuel Fischnaller (Catanzaro): entra in avvio di ripresa e cambia volto ad una partita difficile per i giallorossi, sotto di un gol all'intervallo a Bisceglie. Piglio giusto, grande voglia e soprattutto concretezza, una rete realizzata e un'altra sfiorata, tanto movimento e qualità indiscutibile per questo ragazzo.

ALLENATORE

Giovanni Lopez (Viterbese): due vittorie su due gare, sei punti su sei conquistati. Se il successo interno con la Paganese era alla portata dei laziali, l'1-3 di Bari di sicuro alla vigilia non era esattamente preventivabile. Questa Viterbese però, nonostante Lopez sia arrivato a ridosso dell'inizio del torneo, ha senza ombra di dubbio una sua precisa identità e una solidità che altrimenti non avrebbe permesso ai gialloblu di tornare dal "San Nicola" con il bottimo pieno. Un avvio eccellente.