La Puglia è terra di passione e di tifo. Sono tante le tifoserie calorose che sostengono e difendono i propri colori nel bene e nel male. Nella storia ultracentenaria del Bari ci sono stati tanti derby con le altre cugine pugliesi. Ripercorriamo questi magici duelli interregionali, dalle blasonate rivali alle piccole cenerentole. Dopo la precedente puntata che trattava le sfide con il Foggia, ci spostiamo nel profondo sud a Casarano.

Il piccolo comune di 20.000 abitanti in provincia di Lecce ha affrontato nel corso della storia quattro volte i biancorossi. Era la stagione 1983/84, con entrambe le compagini impegnate in Serie C. Il primo incontro si giocò al 'Della Vittoria' e non ci fu storia. Il Bari si impose 3-0, con le reti di De Trizio e la doppietta di Acerbis. Al ritorno i salentini si presero una rivincita, vincendo per 2-0 grazie ad un autorete e alla marcatura di Coletta.

Nel mezzo due sfide di Coppa Italia: 0-0 allo stadio 'Capozza' di Casarano, al ritorno il Bari ebbe la meglio per 2-1, con reti di De Rosa e De Martino, dopo che gli ospiti erano passati in vantaggio con la rete di Scarabelli. Al termine della stagione il Bari di Bolchi fu promosso in Serie B, mentre il Casarano, arrivato terzo in classifica, mancò il salto in cadetteria per solo un punto. 

Visto che Casarano si trova nel profondo Salento e vista l'acerrima rivalità con il Lecce, si potrebbe pensare che tra le due tifoserie non ci siano buoni rapporti. Al contrario invece c'è una buona amicizia tra i gruppi ultras, nata a seguito di un curioso fatto che ha coinvolto il Casarano. Le tifoserie di Lecce e Taranto sono da sempre gemellate, al contrario di quelle di Casarano e Taranto. E così nel 1985, in uno dei numerosi incontri tra gli ionici e i rossoazzurri, i leccesi preferirono dare il loro supporto al Taranto, generando così, in un 'Capozza' gremito ed incredulo, il primo coro anti-leccese. La rivalità tutta salentina raggiunse il culmine nell'estate del 1991, quando Casarano e Lecce si affrontarono in Coppa Italia. Le due tifoserie vennero a contatto e ci furono duri scontri nei pressi dello stadio 'Capozza'. Ecco perché la simpatia dei baresi si è fatta forte nei confronti dei casaranesi, secondo la più classica delle leggi il nemico del mio nemico è mio amico.

Oggi il Casarano milita nel Girone H di Serie D, con alte ambizioni di risalita nel professionismo. Un incontro nel futuro tra Bari e i salentini non è quindi ipotesi così remota.

Sezione: Amarcord / Data: Sab 04 luglio 2020 alle 22:00
Autore: Claudio Mele
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