Ex direttore di TuttoSport e Corriere dello Sport, Paolo De Paola è intervenuto ai nostri microfoni per parlare della stagione che attende il Bari: “Attorno ai biancorossi c’è tanto entusiasmo e la presentazione delle maglie lo ha dimostrato. Tra entrate ed uscite siamo già ad otto movimenti e questo significa che c’è una rivoluzione in atto, mettendo a disposizione dell’allenatore una formazione adatta per giocare un bel calcio con giocatori di categoria che possono adattarsi a questo cambiamento di pelle. Mi preoccupa una sola cosa, ossia l’esigenza di avviare una rivoluzione totale ad una squadra che ha fallito l’accesso in Serie B solo in finale playoff; quest’anno si è deciso di cambiare marcia ed anche le parole di Luigi De Laurentiis lo hanno dimostrato ponendo l’accento sulla qualità del gioco in rapporto agli acquisti fatti”.

Sul capitolo stadi chiusi, questo il suo pensiero: “Soprattutto al Sud il fattore tifo è importantissimo ed è determinante: nel girone C ci saranno squadre come Avellino, Catania, Catanzaro, Palermo, Foggia, Juve Stabia ed anche le compagini dell’Agro Nocerino-Sarnese, come Cavese e Paganese, che hanno un seguito importantissimo. Dimezzare, ridurre al 20% o addirittura annullare il supporto dei tifosi potrebbe presentare il rischio di una disaffezione di quest'ultimi nei confronti nelle loro squadre. Queste piazze si reggono sulla passione dei tifosi ed il fattore campo per molte di esse diventa fondamentale e ciò si palesa fortemente nel girone C di Serie C”.

Sezione: Esclusive / Data: Mer 16 settembre 2020 alle 21:00
Autore: Alessio D'Errico
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