Nell'estate del 2014 il Bari prelevò dalla Lazio un giovane terzino, tra i migliori del vivaio biancoceleste, con cui aveva vinto un Campionato e una Coppa Italia Primavera. Si trattava di Lorenzo Filippini, autore di 10 presenze in Serie B di cui 7 da titolare. Il terzino sinistro, intercettato in esclusiva dai nostri microfoni, si è così soffermato sul suo passato in biancorosso: "L’anno a Bari è stato fantastico, lo ricordo con immenso piacere, sebbene la stagione non sia andata benissimo con un avvicendamento in panchina tra Mangia e Nicola. La prima esperienza al San Nicola è qualcosa di straordinario, esordire lì è stato davvero un sogno. Ricordo con piacere tante persone ma soprattutto Vito Vasile. Quando due anni dopo tornai a Bari per giocare (ero al Cesena), seppi della sua scomparsa e fu un momento abbastanza toccante. Era il mio proprietario di casa". 

Il presente lo vede impegnato nel Gubbio, medesima categoria dei biancorossi ma differente girone: "Giudico l'annata in maniera positiva, anche se non siamo partiti benissimo. Dopo ci siamo ripresi e da gennaio in poi stavamo avendo un ottimo rollino di marcia, dove personalmente anche io ho fatto due reti. Sono contento perché ho giocato quasi tutte le partite, speriamo di continuare così, qualora si dovesse riprendere. L’obiettivo di squadra è la salvezza e in questo momento lo saremmo. Riprendere la stagione non sarebbe una passeggiata, bisognerebbe rifare la preparazione e giocare in estate sarebbe diverso. Adesso è tutto un punto di domanda, magari chi stava andando bene può invertire la rotta e ci sarebbero tante cose da valutare".  

Stupito, invece, dall'andamento dei galletti nella stagione in corso: "Sinceramente non me lo aspettavo ma quando cambi tanti giocatori ed allenatore in corso d'opera, è sempre un'incognita. La squadra ha avuto bisogno di tempo per adattarsi alle nuove idee. Credo che la rosa del Bari sia tra le migliori della C, se non la migliore. La Reggina è partita benissimo e ha trovato subito compattezza, cosa che i biancorossi hanno trovato solo mesi dopo. Ma la squadra biancorossa ha tutte le carte in regola per risalire. Dell'attuale rosa ho giocato insieme a Berra e Scavone ma anche con Costa in nazionale". 

Il classe '95 ha poi dato un piccolo monito in caso di playoff"ll girone meridionale è molto equilibrato. Ma quest'anno anche il nostro, ci sono molte squadre forti. Mi ha impressionato la Reggiana, fa un calcio molto propositivo e ha ottimi giocatori. E secondo me nei playoff, stando la classifica attuale, sarebbe veramente fastidiosa per tutti". 

Chiosa finale sul momento d'emergenza dovuto al coronavirus: "Purtroppo ci sono tante vittime ogni giorno e ovviamente siamo tutti preoccupati. Speriamo possa finire tutto al più presto e soprattutto di tutelare la salute di tutti, cosa fondamentale in questo momento".

Sezione: Esclusive / Data: Lun 06 aprile 2020 alle 07:15
Autore: Gianmaria De Candia
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