Un nuovo anno, mille speranze. Il Bari, reduce da un 2025 fallimentare, cerca riscatto. I prossimi saranno davvero i mesi della rinascita? Tra classifiche da sistemare e prospettive societarie, la materia lascia col fiato sospeso, pur in un clima di chiara sfiducia dopo quanto visto fin qui. Dalla A alla Z, l'alfabeto del 2026.

A come il nome della massima serie che i tifosi del Bari vorrebbero raggiungere presto. Salvo clamorosi colpi di scena non sarà nemmeno quest'anno, visto il campionato "da salvezza e basta" che gli uomini di Vivarini stanno inscenando.

B come batoste. Da evitare, almeno in questo nuovo anno solare. Ce ne sono state a sufficienza negli scorsi mesi e i tifosi ora sperano di osservare partite più felici.

C come Carrarese. Il prossimo avversario dei galletti alla ripresa del campionato sarà la formazione toscana: il match è in programma sabato 10 gennaio.

D come Dorval. Fiore all'occhiello del gruppo biancorosso e sempre in vista sul mercato. Immancabili i tormentoni su di lui in ogni finestra di calciomercato. Resterà a Bari o saluterà per davvero?

E come entusiasmo. Da ritrovare. Hanno fatto scalpore le immagini del San Nicola malinconicamente vuoto. Che bello sarebbe ritrovare uno stadio colorato a festa e gremito in ogni ordine di posto.

F come fuoriclasse. Servirebbe al Bari per uscire dalle sabbie mobili di una classifica amara. Il mercato regalerà un colpo da novanta?

G come gol. Quelli perduti a Bari. Dalla crisi dei centravanti allo scarso apporto dagli altri ruoli. Il 2026 dovrà coincidere con un deciso cambio di passo in zona realizzativa col mercato che, si spera, potrà portare nuovi argomenti a disposizione degli schemi di Vivarini.

H come hotel del mercato. Anche quest'anno le attenzioni saranno a Milano, specie nelle ultimissime ore di contrattazioni per i colpi last minute. La sessione invernale si chiuderà, lo ricordiamo, lunedì 2 febbraio alle 20, nelle sale dell’Hotel Sheraton.

I come interessamenti. Da rispedire al mittente, almeno in relazione ai big. Dalla Samp su Dorval allo Spezia per Maggiore, i rumor in direzione uscita sono già frequenti.

L come Lipani. Uno dei nomi circolati per il nuovo centrocampo biancorosso.

M come Magalini. Sarà ancora l'ex diesse di Mantova e Catanzaro, in tandem col vice Di Cesare, al timone delle strategie di mercato. Riuscirà a far meglio di quanto non gli è riuscito fin qui?

N come necessità. Non mancano al Bari che al mercato dovrà guardare con chiara curiosità e spirito di rivalsa. Da nuovi difensori a correttivi per le manovre offensive: pedine sono attese praticamente ovunque.

O come opportunità. Quella che chiedono alcuni calciatori oggi nella rosa. E' piaciuto, ad esempio, il finale di 2025 di Mane, nuova alternativa per le fasce e ora a caccia di conferme.

P come Pucino. Il leader carismatico della difesa, divenuto titolare inamovibile nella retroguardia di Vivarini. Comanderà ancora le operazioni anche nei prossimi mesi?

Q come quinti. Indispensabili, a maggior ragione nel modulo attuale che prevede due fluidificanti. A Dickmann e, forse, Dorval spetterà il compito di assaltare le difese avversarie con prestazioni sempre propositive.

R come retrocessione. Da evitare a tutti i costi. Lo spauracchio di una pericolosissima (ri)caduta nei bassifondi del calcio italiano è un incubo da allontanare in fretta.

S come società. Un pensiero fisso nella testa della tifoseria che invoca grossi cambiamenti in una frizione ormai consolidata con l'attuale proprietà. Dalla multiproprietà all'ipotesi socio: si è detto tanto sulle possibilità dei prossimi mesi. Il 2026 porterà davvero in dote novità sostanziali?

T come trequartista. Concetto tanto caro a Vivarini che sul 3-4-2-1 sta insistendo. In attesa di possibili rinforzi anche su questo fronte, è facile pensare al nome che dovrà scendere in cattedra presto, quel Gaetano Castrovilli che, con la sua qualità, può spostare eccome le partite.

U come ufficialità. Le attende con ansia l'ambiente biancorosso in tema di calciomercato. Si evitino, però, le lungaggini croniche di queste stagioni e che non danno modo di cementare subito, e a dovere, il gruppo.

V come Vivarini. Il tecnico che comincerà (e l'augurio è che possa chiuderlo) questo 2026. Ritornato a Bari, ha fin qui faticato a livello di risultati. Il nuovo anno dovrà coincidere con un rendimento nettamente migliore, magari con una squadra più a sua immagine e somiglianza.

Z come zero vittorie. La statistica da incrementare in fretta e che riguarda l'andamento fin qui del Bari con Vivarini in panchina. La partita contro la Carrarese, alla ripresa, offrirà subito una prima chance di riscatto: il digiuno da successi è da cancellare quanto prima.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 01 gennaio 2026 alle 09:00
Autore: Davide Giangaspero
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