Scatta domani il calciomercato invernale e, come da tradizione, si apre un mese che può cambiare il volto delle stagioni. Da giovedì 2 gennaio 2026 tutte le società di Serie A, Serie B e Serie C potranno tornare a operare ufficialmente sul mercato, con l’obiettivo di correggere errori, colmare lacune e – per chi è in difficoltà – provare a rimettere in carreggiata un campionato che ha preso una piega complicata.

Per il Bari, in particolare, sarà una finestra delicatissima. I biancorossi arrivano all’apertura del mercato con tante questioni ancora aperte e con la necessità di intervenire in maniera mirata, ma anche decisa. Non sarà il mese dei grandi sogni, bensì quello delle scelte pratiche: rinforzi funzionali, giocatori pronti e possibilmente subito utili a una squadra che ha mostrato evidenti fragilità nel girone d’andata. Gennaio, come spesso accade, rappresenta più una sala d’emergenza che un laboratorio di costruzione, ma sbagliare anche questa volta potrebbe avere conseguenze pesanti.

La sessione invernale si chiuderà lunedì 2 febbraio alle ore 20.00, come da consuetudine nelle sale dell’Hotel Sheraton di Milano, sede simbolo delle ultime ore di trattative. Un countdown che accompagnerà dirigenti, allenatori e tifosi fino all’ultimo minuto utile.

C’è poi un aspetto tutt’altro che secondario da considerare: il calciomercato di gennaio si intreccerà con il campionato. La Serie B, infatti, attraverserà ben quattro giornate mentre le trattative saranno ancora aperte. Un fattore che può incidere e non poco sugli equilibri degli spogliatoi, tra giocatori scontenti, richieste di cessione, trattative in corso e inevitabili “mal di pancia”.

Sarà dunque un mese intenso, nervoso e decisivo. Per il Bari, più che mai, gennaio rappresenta un passaggio obbligato per provare a cambiare il destino di una stagione fin qui complicata. Domani si parte: il tempo degli alibi, almeno sul mercato, è finito.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 01 gennaio 2026 alle 07:00
Autore: Antonio Testini
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