Domani il Bari sarà atteso dalla difficilissima sfida allo stadio Partenio contro l'Avellino, forse l'ultima chance per accorciare in classifica sui campani (ora secondi con quattro lunghezze di vantaggio sui biancorossi) e restare in corsa per la piazza d'onore, utile per partire in posizione migliore ai play-off.

Della sfida ha parlato il doppio ex Pietro Maiellaro, in un'intervista rilasciata ai microfoni di TuttoBari.com: "Per il Bari sarà una gara difficilissima, l'Avellino viene da un momento non facile e non mi ha fatto una buona impressione contro il Francavilla: per questo cercheranno di dare qualcosa in più. Sono andati in ritiro perché capiscono l'importanza della sfida. Speriamo che i biancorossi riescano a fare una buona partita".

Maiellaro presenta la partita"L'Avellino si basa sul collettivo, ha giocatori di carattere e qualità. Ma la forza è il gruppo, c'è gente esperta e di categoria. Se il Bari giocherà con Antenucci e Cianci dovrà sfruttare gli esterni, che dovranno essere bravi a puntare l'uomo e mettere palloni in area, gli attaccanti devono non dare punti di riferimento. Ma al netto di tutto, servirà personalità: domani devono mostrare di essere cresciuti caratterialmente".

Maiellaro prosegue: "Solo lavorare bene ti dà fiducia: se c'è la minima possibilità di arrivare secondi bisogna giocarsela. Il pareggio può essere un palliativo, ma bisogna vincere, anche perché è l'unica occasione per agguantare i campani. Questo permetterà di riconquistare personalità".

Su Carrera"All'inizio ha portato un calcio diverso, ma non poteva risolvere tutte le problematiche. Lui è un uomo di calcio, avrà capito qual è la situazione. Ora starà cercando di venirne a capo per portare la squadra sulla retta via per ridare la personalità che spesso viene meno. Lui vede tutti i giorni i calciatori, sa dove agire".

Sezione: Esclusive / Data: Ven 09 aprile 2021 alle 20:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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