Con il passare delle ore, aumenta l’attesa per il big match tra Reggina e Bari che, durante il gemellaggio sugli spalti, saranno costrette a sfidarsi sul campo per la lotta al primo posto. Proprio in vista di questo fondamentale scontro diretto, la nostra redazione ha contattato in qualità di doppio ex Lorenzo Sibilano, che ha così presentato la gara di domenica prossima: “Non bisognava mollare perché, nonostante le dieci lunghezze di svantaggio, dopo le feste può succedere sempre di tutto. Ed infatti è successo che la Reggina ha perso dei punti importanti, con il Bari che ne ha approfittato. Peccato per il pareggio di Viterbo, altrimenti le distanze sarebbero state ancora più corte. Ora è chiaro che si va a giocare una bella opportunità. Con una vittoria, anche a livello mentale, potrebbe esserci la svolta per i biancorossi e, allo stesso tempo, per la Reggina potrebbero subentrare un po’ di incertezze e paure”.

L’ex difensore biancorosso, vice allenatore di mister Dionigi nella Reggina della stagione 2012/13, conosce bene il clima che si respirerà al Granillo… “Quella di Reggio Calabria è di sicuro una piazza che ha ritrovato entusiasmo e non saranno questi ultimi risultati a farglielo perdere. Il Bari troverà comunque una bolgia, sarà una partita difficile sia dal punto di vista ambientale ma soprattutto da quello tattico. Mister Toscano, infatti, è un allenatore abbastanza preparato, conosce bene la categoria e quindi i galletti dovranno farsi trovare pronti”.

Su cosa potrà fare la differenza, Sibilano non ha dubbi: “L’approccio all’inizio della gara farà la differenza domenica prossima. L’impronta che si riuscirà a dare dal primo minuto, se spavalda e con convinzione, potrebbe avere la meglio perché in questo momento i calabresi hanno avuto delle battute d’arresto, che un po’ di incertezze gliele hanno procurate. Il Bari dovrà partire forte, invece, se gli dona coraggio e subisce, la Reggina potrebbe prendere il sopravvento”.

Racimolare solo un punto, però, comunque non sarebbe una mezza sconfitta per l’ex difensore, che ha valutato: “Il pareggio ci può anche stare, ma l’importante resta non perdere. Con il pari, comunque il campionato è lungo e le distanze si possono recuperare. È chiaro però che, vincendo uno scontro diretto del genere, ti può dare qualcosa in più a livello psicologico”.

Sezione: Esclusive / Data: Ven 24 Gennaio 2020 alle 23:30
Autore: Gabriele Bisceglie
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