Antenucci al Bari, scelta inusuale? No, come quando andò al Leeds...

04.07.2019 16:00 di Gianmaria De Candia   Vedi letture
Antenucci al Bari, scelta inusuale? No, come quando andò al Leeds...

Ore decisive per il passaggio di Mirco Antenucci dalla Spal al Bari. L'attaccante, reduce da tre ottime stagioni in Emilia, dovrebbe approdare in biancorosso, declinando così le offerte di numerosi club di cadetteria interessati come Ascoli, Benevento ed Empoli. A fare la differenza, salvo sorprese, saranno l'ambizioso progetto presentato dalla società di De Laurentiis e la ricca proposta contrattuale (triennale, a cifre alte). 

Negli ultimi anni si è rivelato un giocatore di vitale importanza per la Spal, con cui si è tolto parecchie soddisfazioni: vittoria del campionato di B da bomber della squadra e due salvezze in A con un ruolo da protagonista (16 reti complessive). Tuttavia la decisione di ripartire dalla C non sarebbe poi così sorprendente, ripercorrendo la carriera del classe '84. Nell'estate 2014 Antenucci, infatti, scelse di accettare la proposto del Leeds, dopo le 19 marcature realizzate nella precedente stagione alla Ternana in B (dietro nella classifica cannonieri solo a gente come Mancosu, Tavano, Pavoletti e Babacar). Una svolta per un giocatore che ormai da anni sperava nel salto in massima serie, solo accarezzata per 6 mesi a Catania. 

Le due stagioni in Inghilterra hanno sicuramente arricchito il ragazzo, risultando importanti sia dal punto di vista tecnico che personale. Il primo campionato di Championship (B Inglese) fu molto particolare. L'impatto con il nuovo mondo fu, a sorpresa, ampiamente positivo: capocannoniere della squadra con 8 reti nei primi sei mesi di campionato. A gennaio però il presidente Cellino invitò il tecnico a limitare il suo impiego in campo, poichè in caso di raggiungimento di 12 marcature, ci sarebbe stato il rinnovo automatico del contratto (da biennale a triennale). Antenucci, nonostante le prestazioni convincenti, non convinceva a lungo termine per motivi d'età (30enne allora). Da gennaio in poi fu schierato titolare solo in 3 occasioni. Eppure il minutaggio ridotto non impedì al centravanti di imporsi come il bomber della squadra a quota 10.

Nel successivo campionato confermò quanto fatto vedere di buono nel primo: 39 presenze (21 dal primo minuto) e 9 reti realizzate (vice capocannoniere del team). Nel corso della stagione fu anche nominato al premio di miglior giocatore della squadra (molto amato dai tifosi), poi vinto dal compagno Taylor. Tutto questo però non bastò alla dirigenza del Leeds, che liberò il calciatore alla scadenza naturale dell'accordo e nel luglio 2016 approdò così ufficialmente alla Spal.