Cornacchini, l'anno della svolta

Bari come traguardo, più che trampolino, a giudicare da una carriera vissuta intensamente, ma in provincia.
02.06.2019 11:00 di Vito Longo   Vedi letture
Cornacchini, l'anno della svolta

Giovanni Cornacchini, confermato alla guida del Bari, si gioca molto. Quello al via nella prossima stagione sarà, infatti, il quinto campionato di serie C, o Lega Pro, che disputerà in veste di allenatore. 

Dopo l’esordio in serie D con Cagliese, Canavese e Sansepolcro, l’occasione gliela dà il Fano, sua città di nascita, nel 2009-2010. Il campionato abbastanza anonimo fa ricominciare il “condor”, soprannome del mister quando giocava, dalla Eccellenza marchigiana. I buoni risultati lo conducono ad Ancona dove, a tuttora, ha ottenuto i risultati migliori. Nel 2013-2014 conduce i biancorossi dalla serie D, proprio come il Bari, a disputare due campionati di C. Lascia il capoluogo marchigiano nell’estate del 2016 e approda alla Viterbese Castrense e poi al Gubbio, dove viene esonerato dopo un solo punto in cinque partite.

Come noto, nell’estate passata, approda nel nuovo Bari di De Laurentiis e centra la missione promozione con due giornate d’anticipo, sebbene esca subito e abbastanza male dalla poule Scudetto di serie D. 

Quello alle porte sarà certamente l’anno della possibile svolta per la sua carriera. Sarà probabilmente chiamato a condurre un’autentica corazzata. A lui il compito di amalgamare la rosa, convincere alcuni big che arriveranno dalle serie superiori a calarsi nella realtà, comunque complicata, della serie C e proporre al raffinato pubblico del San Nicola un gioco più gradevole rispetto a quello proposto lo scorso anno.