Gaetano Auteri ha voglia di sognare: il tecnico, tornato in sella poche settimane fa, è chiamato all'arduo compito di risollevare il Bari per portarlo avanti in una post-season che si annuncia difficile ed infuocata, con avversarie forti ed agguerrite. Per portare a termine il compito, dovrà attingere a tutto il bagaglio d'esperienza accumulato nel corso della sua lunga carriera, in cui ha partecipato per ben sei volte ai play-off.

Il suo massimo risultato è stato la semifinale, raggiunta in due occasioni. La prima risale alla stagione 2012-2013, quando Auteri sedeva sulla panchina di una Nocerina che chiuse quarta in classifica, salvo poi uscire nella semifinale dei play-off. La formazione rossonera sfidò il Latina, vincendo per 1-0 l'andata e perdendo il ritorno con lo stesso risultato, venendo penalizzato dal peggior piazzamento durante la stagione regolare. 

Punte di diamante di quella rosa (in cui figurava Marco Chiosa, in biancorosso la stagione successiva) erano elementi come Mazzeo, Merino, Evacuo (capocannoniere con 16 gol) e Negro. Nuova apparizione in semifinale due stagioni dopo, questa volta sulla panchina del Matera terzo in classifica.

La sua squadra riuscì a superare il Pavia nel turno preliminare, ma il sogno venne spezzato dal Como ancora una volta in semifinale: dopo due 1-1, la formazione lucana fu costretta ad arrendersi ai calci di rigore. Il capocannoniere di quella compagine fu Giuseppe Madonia, autore di 13 gol; in rosa figuravano anche vecchie conoscenze del mondo biancorosso, come Giovanni Di Noia, Diego Albadoro, Mario Mercadante ed Alexandru Pena

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 09 maggio 2021 alle 23:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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