Si prospettano nuovi tempi bui per il calcio italiano. La procura di Catania avrebbe concluso le indagini relative al secondo filone dell'inchiesta "Treni del Gol", che nella prima parte aveva visto la condanna della società etnea nel 2015 e la conseguente retrocessione. In questa nuova inchiesta, relativa alla stagione 2013/2014, sarebbero coinvolte cinque partite di Serie A (Sampdoria-Chievo, Catania-Atalanta, Parma-Livorno, Napoli-Hellas Verona e Udinese-Sampdoria) e altrettante di B (Avellino-Reggina, Crotone-Trapani, Brescia-Juve Stabia, Catania-Perugia e Cittadella-Trapani).

Stando a quanto riportato da fanpage.it, ci sarebbe una combina relativa al risultato di Messina-Ischia (1-1) di Lega Pro, in cui l'allora proprietario dei siciliani, Pietro Lo Monaco avrebbe offerto denaro ad un calciatore avversario, Fabrizio Millesi; ma anche un tentativo non riuscito, riguardante Trapani-Catania, a causa di un mancato accordo sulle modalità di pagamento (40mila euro) tra il presidente Pulvirenti (offerente) e Christian Terlizzi, difensore dei padroni di casa. Dubbi, dunque, anche su alcune compagini, attualmente inserite nel Girone C di Serie C come Avellino, Catania e Reggina, dove però sarebbero da accertare le responsabilità e le possibili ricadute in ottica campionato (semplice multa o penalizzazione). 

A capo di tutto ciò ci sarebbero Yorgen Fenech, uomo d’affari maltese, Antonio Ricci, barese ma residente a Malta, Giovanni Impellizzeri (avrebbe guadagnato quasi 280mila euro) e Fabrizio Crimi. Insieme avrebbero formato una vera e propria associazione per delinquere finalizzata nel costituire sul territorio nazionale una serie di scommesse illegali, eseguite su piattaforme prive di concessione in Italia, riguardanti match truccati.

Non solo però il passato. Nelle scorse giornate l'incubo scommesse potrebbe aver riguardato anche l'attuale campionato. Il Calcio Monza avrebbe effettuato una denuncia dopo le gravi minacce ricevute da un suo calciatore, "Avvisa la difesa che la partita va persa. Se per puro caso non andasse così, puoi considerarti un morto che cammina. Sappiamo il tuo indirizzo e tutto, ci sono albanesi e calabresi. Puoi anche andare a denunciare, sarai scannato" (fonte sportmediaset), in riferimento alla sfida contro la Juventus Under 23, vinta poi dalla compagine di Berlusconi per 4-1. Lo scommettitore seriale sarebbe stato poi individuato (25enne siciliano) e scoperto nella sua recidività, visto che anche altri giocatori di Pro Vercelli e Viterbese avrebbero subito le stesse intimidazioni.  

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 13 dicembre 2019 alle 17:30
Autore: Gianmaria De Candia
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