Cianci boom, a tutto tondo. Devastante l'inizio in casacca biancorossa del centravanti, tornato in Puglia nel corso dell'ultima sessione di mercato. Un impatto incredibile quello di Cianci che ha trascinato l'ambiente e donato rinnovato entusiasmo.

GOL - Inevitabile guardare al rendimento sotto rete dell'ariete. Cianci ha determinato fin dal suo arrivo con reti decisive quanto belle. Colpi di testa ma anche soluzioni balistiche come la punizione vincente contro il Foggia. Repertorio di un attaccante alto ma tecnico, capace nel tempo di sgrezzarsi e diventare anche cigno

MAGIE - Anche quando non ha segnato, Cianci ha dato l'impressione di essere uomo-squadra. Anche se, pure nel match contro la Juve Stabia in cui i riflettori sotto rete son finiti tutti su Marras, il suo nome Cianci lo stava comunque per piazzare. Un colpo dello scorpione, da arti marziali, fermato solo dal legno. Un gesto tecnico, quello reso celebre da Ibra, potente e ricco di personalità, a riprova della genialità del ragazzo.

FUORI DAL CAMPO - Passeggia per i suoi vicoli, quelli di Bari Vecchia, con look casual e tanta voglia di godersi il momento. Non si è montato la testa, Cianci. Il suo ritorno è stato fortemente voluto: ha riabbracciato la sua terra, per darle soddisfazioni. Profeta in patria: ormai cult le sue frasi in dialetto e gli hashtag social che ne stanno derivando. Una Ciancimania esplosa ormai piena. Il suo "non capisco più niente" è oggi slogan societario, lo "sciamanin sciam" con cui ha festeggiato l'ultima vittoria contro la Juve Stabia una promessa di battaglia.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 05 marzo 2021 alle 12:00
Autore: Davide Giangaspero
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