La sconfitta di Carrara non è stata soltanto un’altra battuta d’arresto nel cammino del Bari, ma un risultato che rischia di pesare in maniera significativa sull’intera stagione. Il ko contro la Carrarese ha infatti fatto scivolare i biancorossi in piena zona retrocessione, certificando un momento di evidente difficoltà che va oltre il singolo episodio e chiama in causa l’intero progetto tecnico.

Il rendimento della squadra continua a essere altalenante e le risposte attese non sono arrivate nemmeno in una gara che avrebbe potuto rappresentare una svolta. La classifica, ora, racconta di una situazione sempre più delicata, con il margine di errore che si assottiglia e la pressione che cresce attorno all’ambiente.

In questo scenario maturano le riflessioni della società. Come riportato da Antenna Sud, la posizione di Vincenzo Vivarini e del direttore sportivo Giuseppe Magalini sarebbe sempre più in bilico, con i vertici del club intenzionati a valutare nelle prossime ore le responsabilità dell’area tecnica dopo l’ennesimo risultato negativo. A rendere il quadro ancora più significativo è un dettaglio che non è passato inosservato: la presenza di Moreno Longo sugli spalti dello stadio “Dei Marmi” per assistere alla sfida di Carrara. Un elemento che, inserito nel contesto attuale, assume un peso diverso e riaccende le ipotesi legate a un possibile cambio in panchina.

L’eventuale ritorno di Longo non rappresenterebbe una soluzione estemporanea né una scelta improvvisata. Secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb, prima di puntare su Vincenzo Vivarini la dirigenza biancorossa aveva già avviato un contatto con l’allenatore per valutare la fattibilità di un suo ritorno alla guida dei galletti. Una pista che, in quel momento, non venne approfondita, con la società che preferì il ritorno di Vivarini.

Oggi, però, le condizioni sono profondamente cambiate. Il Bari si trova a fare i conti con una classifica preoccupante e con la necessità di individuare rapidamente una strada per invertire la rotta. Un eventuale avvicendamento in panchina potrebbe inoltre avere ripercussioni anche sull’assetto dirigenziale, con la posizione di Magalini destinata a essere rivalutata alla luce delle scelte compiute nella scorsa estate.

Le prossime decisioni non riguarderanno soltanto il futuro immediato della squadra, ma definiranno anche l’impostazione del progetto nel medio periodo, in un momento in cui il Bari è chiamato a ritrovare identità, risultati e stabilità.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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