È tornato da poco a Bari, ma aveva già lasciato un segno profondo nel cuore dei tifosi: belle prestazioni, momenti importanti e tanto rammarico al momento dell’addio, la scorsa estate. A sorpresa, dopo un avvio di stagione non semplice al Mantova, condizionato da alcuni infortuni, Mantovani è stato riacquistato dal Bari in questa sessione di mercato. Un’operazione tutt’altro che secondaria, considerando il valore del giocatore. Ma il suo valore non si misura solo sul campo. Scorrendo il suo profilo Instagram emerge una dimensione più intima e autentica: accanto alle immagini di partite e allenamenti trovano spazio frammenti di vita privata e attimi di quotidianità. Un racconto parallelo, lontano dai riflettori, che restituisce l’immagine di un calciatore completo, apprezzabile non solo per il contributo sul rettangolo verde, ma anche per il modo in cui vive e interpreta il proprio ruolo fuori dal campo.

FOLLOWERS - Sono circa 13.300 i follower che lo seguono su Instagram. Tra questi figurano alcuni attuali compagni di squadra, ma anche ex giocatori del Bari conosciuti nella scorsa stagione, come Maita, Favasuli e Benali. Non mancano poi diversi volti noti del panorama calcistico nazionale: da Zaniolo a Calafiori, passando per Zalewski e Mazzocchi.

VITA PRIVATA - Sul suo profilo Instagram il difensore biancorosso condivide spesso scatti legati alle partite e al lavoro quotidiano sul campo, ma non mancano aperture verso la sfera più personale. Tra queste spiccano alcune immagini dedicate a Kuma, il suo cane: in uno scatto scrive “8 anni di puro amore”, mentre in un altro li ritrae insieme con una didascalia semplice ma intensa, “K”, accompagnata da un cuore giallo. Per il resto, non mancano foto che lo ritraggono da solo, come nei tre post fissati in alto sul profilo: uno durante una passeggiata per Roma, sua città natale; uno dedicato a un viaggio ai Caraibi, tra mare e relax; e un altro in vacanza in Sardegna, tra acque cristalline e dolce compagnia. Per quanto riguarda il calcio, sul suo profilo non mancano riferimenti diretti al percorso professionale. Tra le immagini che lo ritraggono con le maglie di Bari, Mantova e Ascoli, spicca il messaggio di saluto dedicato proprio al club biancorosso, pubblicato la scorsa estate al momento dell’addio: “Ciao Bari, volevo ringraziare tutti per il grande affetto dimostratomi durante il corso dell’anno, ma soprattutto in questi ultimi giorni. È stata una tappa bellissima della mia vita, dove ho avuto l’opportunità di conoscere tanta gente per bene e di cuore. Non vi dimenticherò mai, vi auguro le migliori fortune”. Parole che oggi, alla luce del suo ritorno, assumono un significato ancora più profondo e rafforzano il legame con una piazza che non ha mai smesso di apprezzarlo.

IDENTITÀ SOCIAL - Scorrendo il profilo Instagram di Mantovani emerge un racconto semplice e lineare, fatto di immagini che seguono il ritmo della sua carriera e della sua quotidianità. Il campo resta il punto di partenza: partite, allenamenti e momenti vissuti in gruppo raccontano il suo percorso senza forzature. Fuori dal rettangolo verde trovano spazio istanti più personali, tra affetti, viaggi e attimi di normalità, come quelli condivisi con il suo cane Kuma. A completare il quadro ci sono le interazioni con compagni ed ex compagni, spontanee e mai costruite. Ne nasce un profilo equilibrato, che riflette un modo di essere diretto e misurato, coerente con l’immagine che Mantovani dà di sé anche sul campo.

MATCH TRA FEED E REALTÀ - Nel caso di Mantovani, ciò che si vede sui social trova una corrispondenza diretta con quanto esprime in campo. Il suo Instagram non costruisce un’immagine, ma segue semplicemente il suo percorso: poche parole, contenuti essenziali, centralità del lavoro e del gruppo. Le immagini di partite e allenamenti si alternano a momenti di vita privata senza mai rompere l’equilibrio del racconto. È la stessa solidità che i tifosi hanno imparato ad apprezzare sul terreno di gioco: concretezza, affidabilità, personalità. Proprio queste qualità lo hanno reso rapidamente un punto di riferimento e uno dei giocatori più amati dalla piazza.

IL LIKE CHE NON TI ASPETTI - Tra le interazioni più significative spiccano senza dubbio quelle di Benali, a conferma di un rapporto solido e sincero. L’amicizia tra i due emerge chiaramente dai like reciproci e dai commenti sotto i post: “Top player”, scrive Benali in uno di questi. In un altro contenuto, più informale e legato a un momento di relax in vacanza, Favasuli commenta: “Ora basta relax, cosa ne pensi?”, taggando proprio Benali. La risposta non tarda ad arrivare: “Relax meritato”. 

LO SCATTO DA 10 - Tra i contenuti più significativi presenti sul profilo di Mantovani, ce n’è uno che spicca su tutti ed è condiviso direttamente con la pagina ufficiale del Bari. Non una semplice foto, ma un video che racconta un momento destinato a restare: il suo primo gol in maglia biancorossa. Un’esplosione di emozioni che racchiude in pochi secondi il senso del suo legame con la piazza. “Chiamarsi Valerio, essere di Roma, fare il difensore e presentarsi al San Nicola con un gol così. I nostalgici ringraziano”, recita la didascalia. Una frase che accompagna un’immagine diventata simbolica, capace di riaccendere ricordi e sensazioni nei tifosi. Più che un contenuto social, un frammento di storia recente, che spiega perché Mantovani sia riuscito a entrare così rapidamente nel cuore della gente.

Sezione: News / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 22:00
Autore: Martina Michea
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