La diciannovesima giornata di Serie A apre l'anno nuovo con lo scialbo 0-0 nel primo anticipo al Massimino di Catania. Gli etnei si complicano la vita con l'espulsione di Lodi al 12' per uno scappellotto ad un avversario, poi completano il disastro con il rigore sbagliato da Bergessio. Nel finale un Torino spento prova il colpaccio con Verdi ma il pareggio finale è giusto e rispecchia a pieno una partita non bellissima per il pubblico accorso a Catania. Nel secondo anticipo la Lazio centra l'obiettivo di restare attaccata al sogno scudetto, battendo con un rocambolesco 2-1 un Cagliari stoico. Gli ospiti mettono in difficoltà per lunghi tratti la squadra di Petkovic, fino al vantaggio firmato dal solito Sau, al sesto centro stagionale. I biancocelesti sono sfortunati ma ci credono ed acciuffano il pari con Konko, che risolve una mischia in area. Nel finale Candreva realizza il rigore (per la verità inesistente) della vittoria, centrando tre punti fondamentali tra le proteste dei sardi (espulsi Pulga, Agazzi e Cossu). La domenica si apre con l'anticipo del Friuli tra Udinese ed Inter, con i friulani che asfaltano i nerazzurri con un netto 3-0. Di Natale è il solito mattatore e sblocca la partita nella ripresa dopo aver colpito una traversa clamorosa. Muriel raddoppia ed ancora il capitano bianconero arrotonda il risultato, meritatissimo per la squadra di Guidolin, che affonda l'Inter. Stramaccioni nel post partita cerca un alibi nell'arbitraggio, nonostante la superiorità dei padroni di casa è sembrata schiacciante. Inizia benissimo l'anno del Chievo che al Bentegodi batte di misura l'Atalanta, piazzandosi nella parte sinistra della classifica. Il match winner è Cofie, abile ad insaccare con una volee un preciso cross di Thereau e a regalare tre punti fondamentali a Corini. Vittoria importantissima ed inaspettata per il Pescara che approfitta di una Fiorentina poco cinica e la batte al Franchi con un 2-0 sorprendente. Assoluto protagonista di giornata è Perin, insuperabile sulle ripetute conclusioni a rete tentate dalla viola, rinfrancata dalla presenza in tribuna del uovo acquisto Giuseppe Rossi. A parte le parate del giovane portiere azzurro i gol vengono messi a segno da Jonathas e Celik, per 3 punti che portano i delfini a quota 20, in piena media salvezza, un risultato inaspettato ad inizio stagione. Gran colpo per il Genoa che conquista i tre punti nel delicato scontro salvezza di Marassi contro il Bologna. Autentico mattatore di giornata è Marco Borriello che prima sblocca dopo una bella combinazione con Immobile e poi raddoppia con un bel destro dal limite dell'area. Quasi nulla la reazione dei felsinei, apparsi davvero poca cosa ed invischiati più che mai nella lotta salvezza. Vittoria in zona Cesarini per il Parma che sconfigge il Palermo all'ultimo respiro: sblocca in favore dei ducali il solito Belfodil, davvero implacabile negli ultimi metri, poi pareggia il redivivo Budan ed infine è l'ex di turno Amauri a regalare tre punti a Donadoni, lanciato all'ottavo posto, a ridosso della zona europa. Vince non senza patemi il Milan, che a San Siro battono per 2-1 il Siena fanalino di coda. Dopo una prima frazione incolore i rossoneri sbloccano la situazione con il neoentrato Bojan, poi raddoppiano con il rigore (molto dubbio) realizzato da Pazzini. Nel finale i toscani segnano il gol della bandiera con Paolucci ma, al giro di boa, sembrano onestamente spacciati in ottica salvezza in virtù dei soli 11 punti raccolti. Clamorosa caduta casalinga per la Juventus capolista, che si fa rimontare da un Sampdoria in inferiorità numerica per oltra un'ora. Giovinco realizza un rigore in apertura, poi Berardi si fa espellere e la strada verso la vittoria sembra essere spianata. Invece il calcio è strano ed i bianconeri, forse troppo rilassati, si fanno prima riacciuffare e poi superare dal giovane italo argentino Icardi, che si regala una domenica da favola. La squadra di Delio Rossi, artefice di una grande rimonta, si rilancia così in ottica salvezza, raggiungengo quota 20 punti. Grande vittoria per il Napoli nell'atteso posticipo contro la Roma. Finisce 4-1 con sugli scudi il solito, straordinario Cavani, autore di una tripletta che lo lancia al primo posto nella classifica dei cannonieri. L'uruguaiano si dimostra tra i migliori calciatori nel panorama calcistico mondiale, trascinando i partenopei al ritorno in zona Champions. Di Osvaldo il gol dei romanisti, mentre è Maggio, al secondo gol consecutivo, a chiudere il definitivo poker azzurro. La Serie A torna la prossima settimana con la prima giornata del girone di ritorno.
Altre notizie - Serie A
Altre notizie
- 23:00 Primavera, derby col Monopoli. Il programma del weekend nel settore giovanile
- 22:00 Nuovo presidente Figc: ufficiale la candidatura di Galliani
- 21:00 Bari, quanti enigmi. Cinque domande ancora irrisolte
- 20:00 Tabbiani: "Conte era un martello, ma una persona pura. Siamo un po' diversi come allenatori"
- 19:00 TuttoBari - Iadaresta: "La rosa del Bari è forte, ma serve equilibrio. Picerno? Avversario antipatico, difficile da battere"
- 18:00 La giornata - Doppia seduta verso il Picerno. Il report
- 17:00 Una maglia per il futuro, Bali e il curioso intreccio con la Juve: #InstagramBianchi e ‘lo scatto da 10’
- 16:00 Iadaresta a TuttoBari: "Il Bari ha tanto potenziale inespresso. In attacco c'è l'imbarazzo della scelta, sono un fan di Tribuzzi"
- 15:00 Storie biancorosse - Un colpo di testa di Simeri per superare il Picerno
- 14:00 Vivarini: "A Bari c'era una situazione da brividi e depressione totale. Alcuni calciatori non volevano giocare"
- 13:50 GdM - Mantovani si ferma: forte fitta, rischio lesione e almeno un mese di stop. Vicari, separazione già scritta
- 13:00 TuttoBari anche su Threads e WhatsApp! Seguici!
- 12:00 Bari, c'è un Colangiuli che scalpita. Con la Scafatese una prestazione che fa ben sperare
- 11:00 Cronache di un girone - La fuga del Potenza e i freni a mano tirati: quando la vetta diventa un miraggio
- 10:00 Anche il Napoli arranca. Trevisani: "ADL primo responsabile. Stagione vergognosa"
- 09:00 Bari, sei giovani convocati nella Rappresentative Lega Pro
- 08:00 D'estate si sogna, in campo si fatica: il paradosso del Bari
- 07:00 Celli a metà: tra infortuni e prove opache, in biancorosso non decolla
- 21:00 Bari, la vetta è sempre più lontana: il confronto con le passate stagioni in C condanna Rastelli
- 20:00 Potenza primo, piovono elogi. Petrone: "Li merita, si vede il lavoro di Tisci. Quante potenzialità nell'organico!"
- 19:00 Gli altri gironi - Cittadella e Spezia restano al comando. Il Brescia prova a tenere il passo
- 18:15 Greco (dg Picerno) a TuttoBari: "Col cambio in panchina, siamo più attenti. Bari? Servirà umiltà. Ricordo Joao Paulo e le sfide alla Juve"
- 18:00 La giornata - Sala video, palestra, Antistadio. C'era anche Manzari
- 17:00 Picerno-Bari, ecco la designazione arbitrale. Primo incrocio con i galletti
- 15:30 Chiosa, è addio con l'Arezzo. In estate era stato accostato al Bari
- 13:00 Se Bari piange, Napoli non ride. La crisi profonda dell'altro club dei DeLa
- 12:00 Bari, riecco Darboe. E Rastelli dovrà ripartire da lui
- 11:00 CdM - DeLa e San Nicola: nuova proroga. Vaughn, sopralluoghi da parte dello staff
- 10:00 La solitudine di Rastelli: il dissenso e l'ombra di un esonero che scotta. Quando è avvenuto l'ultima volta in C
- 09:00 Mercato estivo sotto accusa. Chi sta deludendo di più fra i nuovi? L'esito (parziale) del nostro sondaggio
- 08:00 Cruciani: "Antonelli campione del mondo? Preferisco guardare Bari-Crotone... "
- 07:00 TuttoBari - Bolzoni: "DeLa? Gestire la multiproprietà è difficile. Picerno insidioso, ecco perché. Bari, nessun rimpianto"
- 22:29 Serie C: pareggio con gol ed emozioni tra Casarano e Foggia. Risultati e classifica
- 20:00 Bolzoni a TuttoBari: "Recuperare il Potenza, si può. Rastelli? Va lasciato lavorare. Servono un paio d'acquisti"
- 19:00 Il Bari arranca, loro no: gli ex biancorossi che stanno facendo bene in C. Due sono in vetta
- 18:00 Gomez in (ri)salita, gli altri aspettano: gli attaccanti del Bari a caccia del primo gol
- 17:00 Bari, il calendario di novembre. Un derby e una trasferta di mare: ecco cosa ti aspetta
- 16:00 Il weekend degli ex - Gol per Nasti e Dorval, Di Bari parte con un pareggio. Koutsoupias, che campionato!
- 15:30 Oltre il buio del Bari: perché Prisco e Colangiuli non sono più solo alternative
- 14:00 "Il priscio deve tornare. Bari non ha perso la passione: aiutateci a far sentire la nostra voce"
- 12:30 Bari, le giovanili non sbagliano: i risultati del weekend
- 11:00 L'avversario - Lunedì il Bari va a Picerno. Due vittorie su due dal cambio in panchina per i lucani
- 10:00 SONDAGGIO - Bari, i 'nuovi' non decollano. Chi sta deludendo di più?
- 09:00 CdS - I conti non tornano. Troppi punti persi. Mancano fame e carattere
- 08:00 Dalle voragini difensive alla sterilità offensiva: cosa non ci è piaciuto della sfida con la Scafatese
- 07:00 Pallone d'oro - Colangiuli il migliore con la Scafatese. Sul podio anche...
- 22:30 Tutti i video di TuttoBari. Seguici sul canale Youtube e non solo
- 21:00 Dal web: “Il calcio a Bari è ai minimi termini”. Tifosi delusi, nel mirino società e Rastelli
- 20:30 Ideale Bari, col Noicattaro finisce in parità. Classifica invariata
- 19:30 Serie C, poker del Potenza: adesso è a +7 dal Bari. Risultati e classifica
- 18:00 Bari, a caccia del tridente perduto: chi sono i titolari? E quella panchina di Tribuzzi...
- 17:00 Il Bari non vola. Ora anche il mercato estivo è sotto accusa
- 16:00 Da Napoli: “De Laurentiis verso la cessione del club, resta il mistero sul futuro di Luigi”
- 15:00 Bari, tra le difficoltà spunta Gomez: il secondo gol consecutivo è una speranza
- 14:00 Vince almeno la Primavera. Pisa ko e quinta posizione
- 12:30 Bari, quel Mantovani irriconoscibile. Viaggio nella crisi del capitano biancorosso
- 11:15 Rep - Panchina Rastelli non ancora in bilico. Perché Colangiuli gioca così poco?
- 11:00 CdS - Il Bari dura mezz'ora, non sa più vincere. A fine gara acceso confronto
- 10:45 GdS - Il Bari si incarta. Rastelli? Per società e Marino non è in discussione. E la squadra è con lui
- 10:00 Bari, giù pure i veterani. Da Mantovani sempre in ritardo a Celli rimandato. La crisi è trasversale


