Non sempre far correre insieme una Maserati ed una Fiat Topolino, con partenza alla pari, ha esito scontato. Lo ha dimostrato la Sicula Leonzio, penultima in classifica, seppur in tanti stenterebbero a crederlo. Ancora meglio ha fatto la Virtus Francavilla sul difficile campo di Reggio Calabria. Un favore tra pugliesi con tanti ringraziamenti da Bari. I biancorossi non sono piaciuti, ed hanno disputato una partita non certo indimenticabile. Era importante vincere, e l'1-0 - risultato finale - è arrivato quasi al termine di un primo tempo da incubo per il Bari, giocato sottoritmo, e non all’altezza dell’undici di casa.

La corte del nuovo imperatore della trequarti, Karim Laribi, è comunque felice e può festeggiare tre punti importanti. Il volto di Vivarini non può essere gaudente per una prestazione opaca, ma ha la saggezza di chi sa bene che certe partite è bene vincerle. Sempre. Si guardi a Reggio Calabria. Festante è invece Simone Simeri, che sembra gridare al mondo intero che il re di Bari  - almeno per un’altra notte - rimarrà lui. Ancora lui, ancora Simeri, che ha voluto segnare, ha voluto stravincere, ed è uscito dal campo più che soddisfatto. Non gli è bastata la doppietta contro il Rieti, la meritata consacrazione si è completata con un gol ancor più importante e, forse, ancor più pesante. Il Bari è ancora alla ricerca dello smalto perduto, ma ha vinto come spesso capitato in questo campionato: soffrendo. Buon segno per una squadra che non ha ancora espresso le enormi potenzialità di cui dispone.

Squadra comunque galvanizzata e rinvigorita in vista del difficile impegno di Reggio Calabria. Dove bisognerà dare di più, proprio come recitava il celebre ritornello di una famosa canzone. È bene memorizzarlo prima di calcare il Granillo, dove la lotta per il primato potrà definitivamente riaprirsi o terminare mestamente tra le pagine degli almanacchi.

Sezione: Copertina / Data: Mer 22 gennaio 2020 alle 23:00
Autore: Raffaele Garinella
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