Ore febbrili, in casa Bari, in vista dell’ultima gara di questo campionato. Il derby con il Bisceglie di domenica sera dovrebbe definire una volta per tutte il posizionamento dei galletti nella griglia playoff, ma, in caso di risultato diverso dalla vittoria per i biancorossi, c’è il rischio di dover aspettare ancora qualche giorno.

L’arcano è presto spiegato: se la truppa di Auteri non dovesse centrare i tre punti, infatti, c’è la concreta possibilità che si debba attendere il pronunciamento del Collegio di garanzia del Coni. L'organo della giustizia sportiva, nel pomeriggio del 5 maggio si riunirà per decidere sul ricorso del Catania, che chiede l’annullamento della penalizzazione di due punti in classifica.

Gli etnei, attualmente a quota 58, come la Juve Stabia, ambiscono a superare in graduatoria proprio i galletti, fermi a 60 in quarta posizione. I pugliesi, che hanno gli scontri diretti a favore con entrambe le contendenti, per non affidare alla decisione dei giudici le proprie chance in chiave playoff, devono dunque vincere la propria partita.

Altrimenti, nel caso i rossoblù, impegnati in quel di Foggia, riuscissero quanto meno a ridurre il gap attuale, non basterebbe il fischio finale dell’arbitro a definire le gerarchie. Ed i destini baresi passerebbero, ancora una volta, da un Tribunale. Uno scenario che evoca agli appassionati, senza dubbio, brutti ricordi anche molto recenti.

Sarebbe un enorme problema, per Di Cesare e compagni, dover aspettare spasmodicamente la giornata di mercoledì prossimo, per capire se  scendere in campo la domenica successiva, e contro quale avversario. In un clima già sfiduciato ed esasperato da una contestazione sempre più dura, battere gli uomini di Bucaro, fissando così indiscutibilmente l’inizio dei propri spareggi al 12 maggio,  resta la sola risposta possibile, da parte di un gruppo che, adesso, deve dimostrare alla piazza di puntare davvero all’obiettivo serie B.

Sezione: Copertina / Data: Gio 29 aprile 2021 alle 12:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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