Le due sconfitte consecutive contro Potenza e Ternana hanno sicuramente contribuito ad abbassare l'entusiasmo in casa Bari dopo l'ottimo avvio della gestione Carrera. Per esaminare meglio il momento della squadra abbiamo sentito Nicola Mora. L'ex difensore biancorosso tra il 2002 e il 2007, intercettato in esclusiva dai nostri microfoni, si è soffermato sulle carenze della squadra: "All'inizio il cambio di allenatore sembrava aver dato la svolta giusta. Però in questo campionato se non hai continuità e mentalità si fa ancora più fatica. Il Bari è in un momento particolare, difficile capire perchè non ingrani la marcia giusta. Al momento l'andamento è sotto le aspettative e le colpe vanno distribuite in maniera equa tra squadra, gestione tecnica e società. Ci sono tutte le componenti per arrivare in alto ma la Lega Pro è la categoria più difficile, si farebbe meno fatica in B. Poi ogni squadra contro il Bari fa la partita della vita, vedi il Potenza al San Nicola. Dunque se non sei concentrato al massimo e non hai voglia e consapevolezza, non ne esci, anche se il distacco dalla vetta può far uscire una certa scoratezza". 

Il ko di Terni: "Sconfitta frutto di disattenzioni e superficialità nei momenti topici della partita, che una squadra di questo calibro non può assolutamente avere. Non è la prima volta che si paga dazio per questi motivi. Bisogna cercare di uccidere le partite, serve più cinismo e cattiveria sottoporta. Cianci ha fatto un exploit importante, Marras ha talento, Antenucci è una garanzia. Penso che nel parco attaccanti ci siano tutte le qualità possibili e immaginabili per un allenatore. Ci sono state tante vittorie sul filo di lana, che potevano essere molto più tranquille. Con la Ternana potevi essere 3-0 dopo i primi minuti. Se le chiudi dai un'impronta importante alla partita. Una vittoria a Terni avrebbe dato slancio alla rincorsa e magari far crepare le certezze della capolista". 

L'atteggiamento tattico e il futuro della stagione: "Abiti giusti esistono raramente. Il modulo deve far esprimere al meglio i calciatori ma è una conseguenza dell'atteggiamento. Ora conta più la voglia. Il Bari delle prime partite di Carrera e quello visto pre 80 minuti a Terni ha dato l'impressione di essere una squadra completa e competitiva. L'anno scorso si è perso in finale playoff e si può arrivare in B anche senza essere primi. Bisogna prepararsi alla grande per questo. Adesso il vero obiettivo del Bari è raggiungere l'Avellino, c'è ancora lo scontro diretto. Le qualità ci sono ma serve coesione tra gruppo e staff tecnico". 

Domani c'è la Casertana: "Il Bari dovrebbe vincere per dare una sterzata agli ultimi risultati. Tornare subito in campo è la cosa migliore per potersi riscattare magari con una prova di carattere, grinta e cattiveria agonistica. Bisogna fare risultati in casa, a prescindere dalla presenza del pubblico, ed incutere timore alle avversarie. Il San Nicola non può essere terra di conquista altrui. La Casertana è un avversario alla portata, una squadra di metà classifica". 

Sezione: Esclusive / Data: Mar 16 marzo 2021 alle 23:00
Autore: Gianmaria De Candia
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