Il cammino verso la promozione del Bari si prospetta particolarmente duro ed insidioso anche quest'anno. Per saperne di più sull'effettive possibilità della squadra abbiamo sentito Luigi Anaclerio. L'ex attaccante con oltre 100 presenze in biancorosso, intercettato in esclusiva dai nostri microfoni, ha evidenziato i lati positivi di questo avvio di stagione: "E' normale che perdere uno scontro diretto così importante, possa creare dei malumori nella tifoseria. Ma è ancora troppo presto per criticare la squadra, c'è tempo per recuperare. Sicuramente sotto la gestione Auteri noto una manovra di gioco diversa e, a mio avviso, migliore rispetto allo scorso anno. Mi piace molto vedere i tre attaccanti, la squadra è sempre portata all'attacco e cerca di creare sempre occasioni". 

La partenza sprint della Ternana non spaventa: "Il Bari deve continuare a fare quello che sta facendo, secondo me la Ternana perderà qualche colpo. Conosco la squadra e i giocatori, alla lunga soffriranno fisicamente perchè hanno elementi con una media d'eta elevata. I galletti devono stare li e magari creare qualcosa in più. La squadra è forte puo vincere il campionato". 

L'attuale vice allenatore del Bitonto ha poi cercato di dare una risposta al malumore dell'ambiente: "Secondo me la discussione è per il secondo posto. Quindi non si vede la compattezza e altre cose che i tifosi vogliono. Se fosse stato primo, avremmo parlato di tutt'altro. La squadra è forte, gioca bene, crea occasioni da gol. In alcune partite non ha fatto il massimo ma non si può pretendere in queste circostanze. C'è gente che si ferma 10 giorni per il Covid, squadre che non giocano, allenamenti strani dal solito, l'assenza di pubblico. La domenica è sempre un punto interrogativo. Siamo in una situazione critica anche a livello sportivo, i giocatori oggi ci sono, domani non si sa. Quando ti fermi per il virus ci vuole quasi un mese per riprendere la condizione. Tutto quello che circonda il mondo calcio è un'incognita. Quindi tutto quello che arriva è tanto di guadagnato".

Un pensiero su Antenucci: "E' una conferma, quando sento critiche nei suoi confronti impazzisco. Un giocatore del genere che viene a Bari in un determinato momento della sua carriera e continua a fare tanti gol. Negli ultimi 10 anni non ricordo un attaccante così prolifico in biancorosso. Criticarlo è da pazzi. Tra i nuovi? Marras è molto bravo".

Sul prossimo impegno contro il Catanzaro: "Una bella squadra, l'ho vista giocare. Ma se il Bari non vuole perdere terreno deve vincere e dimenticare le battute d'arresto. Poi magari a Natale rivedere la classifica. Non dico che arriveremo primi ma siamo li".

Sezione: Esclusive / Data: Gio 26 novembre 2020 alle 17:00
Autore: Gianmaria De Candia
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