Gianluca Paparesta parla dell'exploit di Castrovilli a tuttomercatoweb: "Quando ho conosciuto Gaetano, era solo un ragazzino. Ha dovuto fare tanti sacrifici per arrivare dov'è adesso. Viveva infatti a Minervino Murge, un paesino a oltre un'ora e mezza di auto da Bari, e non era facile a quell'età mantenere la costanza necessaria per venire tutti i giorni agli allenamenti. La sua famiglia doveva portare e riportarlo a casa ogni volta. Per questo, a un certo punto, decidemmo di farlo alloggiare nel nostro convitto in città, cosa che Castrovilli ripagò subito con massimo impegno e serietà".

Sulla possibile convocazione in Nazionale... "Mancini è un ct preparatissimo, non ha paura di lanciare i giovani e sono convinto che presto toccherà anche a Gaetano. La maglia azzurra sarebbe un altro traguardo meraviglioso, la miglior ricompensa dopo tanti anni di sacrifici e duro lavoro da parte sua e della sua famiglia. Stesso discorso per tutti i suoi ex allenatori e anche per il mio Bari, che tra mille difficoltà investì su di lui prestandolo alla Fiorentina senza mai perdere il controllo del suo cartellino", rimarca l'ex presidente biancorosso.

Sezione: Gli ex / Data: Gio 10 ottobre 2019 alle 23:30
Autore: Redazione TuttoBari
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