Serve un deciso cambio di passo per tentare l’ultimo assalto alla Serie B attraverso i play-off. È indubbiamente questo l’obiettivo del Bari, che per raggiungerlo ha scelto di richiamare Gaetano Auteri. Per lui non è la prima volta che un evento simile accade, ma riuscirà nell’intento? Per avere un’idea se nelle precedenti esperienze sia avvenuta davvero una scossa, vediamo com’è andata nella sua prima da rientrante.

Nel 2001/02, tornò sulla panchina dell’Avellino in seguito ad un pareggio subito in rimonta dalla Vis Pesaro. L’interruzione della lunga astinenza di vittorie, durata ben 13 partite, coincise con il ritorno di Auteri: i lupi biancoverdi, infatti, raggiunsero una vittoria di misura, ottenuta in casa del Chieti di mister Braglia, ora proprio alla guida dell’Avellino.

Anche l’anno seguente fu esonerato a Crotone, salvo poi rientrare dopo appena cinque partite. Reduci dalla sconfitta patita dal Taranto, i pitagorici riassaporarono il gusto dei tre punti dopo otto turni a secco, grazie ad un 2-0 rifilato al Benevento.

In cadetteria, alla guida della Nocerina, l’attuale mister dei galletti fu allontanato per sole due sfide, con il dimissionario Campilongo che lasciò a causa di un flop rimediato a Brescia. Il tecnico siciliano riuscì a dare una parziale svolta con un 2-2 ottenuto contro il Livorno: dopo essere passati in svantaggio, i molossi ribaltarono il risultato, ma Siligardi fissò il pareggio a quasi dieci minuti dalla fine.

Ancora meglio andò nel campionato passato. Il Catanzaro dette l’addio a mister Grassadonia, che perse in casa del Teramo. La giornata successiva, però, Auteri realizzò un blitz nel match con la Sicula Leonzio, che fu battuta per 2-1.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 22 aprile 2021 alle 22:00
Autore: Gabriele Bisceglie
Vedi letture
Print