L'ex difensore biancorosso Luigi Garzya si è concesso ai microfoni di TuttoBari per un'intervista sul momento contingente della squadra biancorossa e su chi potrebbero essere gli elementi da cui ripartire e che possono trascinare il gruppo verso la salvezza. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni.

Sulla situazione della squadra: ''E' una situazione davvero molto difficile che in pochi immaginavano per quest'anno, nonostante tutte le problematiche che conosciamo. L'unica possibilità di uscire da questo pantano è la vittoria. Vincere è la migliore medicina per guarire da questa situazione, sinceramente anche al di là di come si gioca e delle questioni tecnico-tattiche. Solo le vittorie riescono ad essere un toccasana per risorgere ed evitare un patatrac che sarebbe la retrocessione. Non dobbiamo dimenticare che questa squadra è stata modificata tantissimo quest'anno e non si è voluto mantenere un'ossatura. Questo, secondo me, l'errore più importante. Poi, quanto ai correttivi di gennaio, io ho sempre creduto pochissimo in questa finestra di mercato invernale anche perchè è molto difficile prendere giocatori pronti e formati che poi sono quelli che voleva Longo. Vai, il più delle volte, a prendere giocatori che sono scontenti, che arrivano da qualche infortunio, che hanno giocato poco. Insomma, non il massimo. Poi c'è una cosa che va detta. Questa squadra ha pochi elementi di qualità e questo è un problema soprattutto se vuoi sbloccare subito le partite". 

Su chi possono essere i trascinatori di questa compagine verso la salvezza: ''Io non dubbi. Il primo è Dorvàl. E' un giocatore che, con la sua qualità, la sua esperienza e la sua profonda conoscenza dell'ambiente, può trascinare i suoi compagni verso l'obiettivo della salvezza ma soprattutto a dare di più nelle partite, ad essere più incisivi. Io penso che Dorvàl sia un giocatore di serie A e che è pronto per il salto di categoria. Non dimentichiamo nemmeno Pucino che, poi, è l'attuale capitano della squadra. Altro giocatore veterano che può rappresentare tanto all'interno dello spogliatoio. E, poi, c'è sempre la sapiente mano di Longo. Moreno ( cfr. Longo) lo conosco bene. Oltre ad essere una bravissima persona, è allenatore preparato e grande professionista. Poi ha una grande qualità e, cioè, essere un grande psicologo. Farà di tutto per condurre il Bari verso la salvezza". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 08:00
Autore: Maurizio Calò
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