Nella prima gara ufficiale della stagione, il Bari ha annichilito il malcapitato Trastevere per 4-0. Nonostante la differente caratura tecnica dei capitolini da tenere conto, sono stati comunque diversi gli spunti tattici per mister Auteri. Soprattutto in attacco, dove è spiccata particolarmente la grande verve di Manuel Marras e dell’intramontabile Mirco Antenucci. Malgrado i pochi allenamenti vissuti in compagnia, i due hanno già mostrato di poter fare molto male alle difese avversarie.

Il furetto ligure, voglioso di lasciare subito il segno in biancorosso, ha dato qualità e velocità alla manovra offensiva con le sue serpentine. Il primo tiro col mancino, scagliato dopo pochi minuti di gioco, non è andato a buon fine. Spettacolare, invece, è stato il suo pallonetto, che ha coronato come meglio non poteva uno stop di petto ed un’azione partita sul filo del fuorigioco. Sul finire del primo tempo, è mancata un po’ di cattiveria a tu per tu con il portiere romano. Ma la fantasia, imprescindibile per qualsiasi numero 10, sembra non difettare nell’ex Livorno.

Il killer instinct del vero bomber non l’ha affatto dimenticato Antenucci. Neanche lo scorso periodo di vacanza e la condizione fisica non ancora al top hanno potuto fermare l’attaccante molisano. Nelle vesti di punta di raccordo e rifinitore per gli esterni del tridente, è prima riuscito a rendersi utile con un assist intelligente per D’Ursi. Poi, su un preciso cross di D’Orazio, il famelico Lupo di Roccavivara ha spedito in rete la sfera al volo: il tutto con una semplicità disarmante.

La coppia, dunque, ha fin da ora reso l’idea del loro potenziale. Un nuovo asse che si candida ad essere fondamentale per questo Bari, che si poggerà certamente sui piedi buoni, ma allo stesso tempo letali, di entrambi.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 25 settembre 2020 alle 18:00
Autore: Gabriele Bisceglie
Vedi letture
Print