Tra due giorni, finalmente, il Bari edizione 2020-’21 potrà far vedere sul campo i primi scampoli del nuovo progetto tecnico-tattico che ha movimentato l’estate biancorossa. Gaetano Auteri e Giancarlo Romairone, nelle rispettive vesti di nuovo mister e direttore sportivo, proseguono il loro lavoro, intenti a plasmare una creatura che possa divertire i tifosi, ma soprattutto vincere, portando questi colori in serie B.

Certo, il test contro il Trastevere, mercoledì pomeriggio al S. Nicola, alle 17.30,  segna il ritorno dei galletti in Coppa Italia, dopo un triennio di assenza. Ma non sarà certamente decisivo, per gli esiti stagionali, e forse nemmeno troppo probante, se è vero che i romani, in amichevole, contro la Salernitana, hanno concluso la contesa con 7 reti sul groppone.

Comunque sia, partire bene è fondamentale, per dare consapevolezza nei propri mezzi ad un gruppo profondamente rinnovato, che ha visto partire molti degli uomini chiave della passata stagione. Il club ha agito in piena libertà, con la tifoseria che ha accettato tutte le scelte, silente e speranzosa. Fiducia incondizionata al presidente De Laurentiis, dunque, nonostante la cocente delusione dell’annata appena trascorsa.

C’è curiosità, attorno a questa squadra. E passare il turno del trofeo nazionale, per poi affrontare la Spal in trasferta, sarebbe certamente un ottimo viatico per cominciare nel modo giusto. Qualsiasi altro risultato accenderebbe polemiche assolutamente deleterie, in questa fase. Solo il campo potrà giudicare, come è giusto che sia. Il vantaggio che ha la società è questo: la rosa è ancora in fase di allestimento, e fino al 5 ottobre, giorno di chiusura delle contrattazioni, ci saranno ancora numerose operazioni, in entrata come in uscita. Dopo la serie A, appena tornata sul terreno di gioco, il sipario si sta per alzare sul calcio che, per i baresi, conta davvero.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 21 settembre 2020 alle 11:30
Autore: Giovanni Gaudenzi
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