Non sono mancate le emozioni e i gol nel big match del San Nicola tra Bari e Catania. Per analizzare meglio la prestazione della formazione di mister Auteri, abbiamo sentito l'ex difensore Alessandro Del Grosso. Questo il suo pensiero in esclusiva ai nostri microfoni: "E' stato un match scoppiettante, in cui il Catania è partito molto bene ed ha fatto la sua partita. Ma stavolta ha trovato un Bari messo bene in tutto e per tutto, forse l'unica eccezione è stato proprio nel gol subito, un episodio particolare ma che può capitare. I biancorossi sono apparsi in piena forma sulle giocate e sugli uomini. I tre punti sono arrivati per le qualità espresse e non per demeriti dell'avversario. A me, come al solito, è piaciuto Di Cesare. E' quel giocatore su cui puoi sempre contare, quello che gli allenatori vorrebbero avere. Le reti di Citro e Montalto? Rappresentano quella soddisfazione in più. Certe volte per i nuovi arrivi il problema non è la bravura ma come si integra nel gruppo e nello spogliatoio".

Sul contributo di mister Auteri: "Il Bari sta cercando di costruire un suo gioco, che non è facile. La mentalità della squadra deve essere quella di non accontentarsi mai, nemmeno di una vittoria straripante. Il Bari può ancora crescere tanto, Auteri avrà dato il 30-40% di quello che vuole trasmettere. In questo avvio ci sono state tante partite diverse e la squadra è migliorata sotto tanti aspetti, fisico, tecnico e tattico". 

Sul secondo derby stagionale, in programma domenica: "Il Foggia viene da un momento negativo, tra una serie di diffcoltà societarie e calcistiche. E' un ambiente saturo un po' di tutto, però hanno l'appiglio di giocarsi il derby per vincere. I tre punti cambierebbero tutto. La difficoltà per il Bari è proprio questa".

Chiosa finale sulle rivali per il primato in classifica: "L'antagonista è sicuramente la Ternana, una grande squadra. Però si stanno infilando delle formazioni che non ci si aspettava come il Teramo, che ha preso meno gol di tutte. In settimana c'era stata la sfida contro il Monopoli, capace poi domenica di vincere a Cava. E' la tipica squadra di Serie C, tosta, che ti mette in difficoltà ed è disposta a soffrire per portare a casa il risultato. Un campionato molto livellato, anche dovuto al fattore Covid, che ti fa perdere i ritmi e con le partite ravvicinate, permette di rientrare in corsa in ogni momento".

Sezione: La sciabolata / Data: Mer 28 ottobre 2020 alle 11:00
Autore: Gianmaria De Candia
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