Calcioscommesse, ridotta a 14 mesi squalifica Parisi

04.04.2014 16:00 di Gianmaria De Candia  articolo letto 3805 volte
Alessandro Parisi
Alessandro Parisi

Nella mattinata odierna il Tnas si è pronunciato sulla posizione dell'ex calciatore del Bari, attualmente svincolato, Alessandro Parisi. Infatti l'esterno sinistro, condannato lo scorso 26 Luglio 2013 dalla Commissione Disciplinare Nazionale Collegio a 3 anni e 6 mesi per le combine relative a Salernitana-Bari del 23 maggio 2009, ha visto ridurre la squalifica a soli 14 mesi e ad una multa di 5000 euro. Il giocatore palermitano, già fermato per un anno e 8 mesi il 3 agosto 2012 nel primo filone d'inchiesta legato alla stagione 2010-2011, potrà tornare nel mondo del calcio dal giugno 2015

Di seguito, come riportato da repubblica.it, il comunicato completo riguardante la decisione del Collegio Arbitrale: "Il Collegio arbitrale del Tnas presieduto da Ferruccio Auletta e composto da Guido Cecinelli e Aurelio Vessichelli, in merito alla controversia tra Alessandro Parisi e la Figc, ha depositato il lodo arbitrale che prevede la squalifica per il calciatore di 14 mesi e la ripartizione delle spese degli onorari (5.000 euro oltre spese e Iva) ripartita in 2/3 per la parte istante e 1/3 per la Federcalcio. L'istanza riguardava "l'accertamento e la declaratoria dell'illegittimita' e dell'infondatezza della decisione della Corte di Giustizia Federale, presa il 26 luglio 2013 e pubblicata con le motivazioni sul C.U. n. 105/CGF del 25 novembre 2013, con cui era stato respinto il ricorso di Alessandro Parisi contro la squalifica per 3 anni e 6 mesi, inflittagli dalla Commissione Disciplinare Nazionale con delibera pubblicata sul C.U. n. 5/CDN del 16 luglio 2013, a seguito del deferimento del Procuratore federale del 4 giugno 2013 per la violazione dell'art. 7 commi 1, 2, 5 e 6 del Codice di Giustizia Sportiva in relazione alla gara Salernitana-Bari del 23 maggio 2009".