Arriva dalla Roma l'ultimo tassello per la difesa del Bari. Elio Capradossi è stato individuato dal ds Sogliano come il rinforzo ideale per completare la retroguardia biancorossa, un innesto che garantirà maggiore freschezza e dinamicità ad un reparto sulla carta molto esperto e affidabile.

Il classe '96 è nato in Uganda a Kampala (papà italiano) ma ha vissuto in Italia fin dall'infanzia. Dopo i primi anni tra Lazio, Spes Artiglio e Lodigiani è stato tesserato dal club della capitale. Alla sua prima stagione in giallorosso tra le fila dei Giovanissimi Nazionali ha stregato tutti, compreso il suo allenatore Vincenzo Montella. Il giocatore si è poi imposto nelle stagioni a seguire diventando un punto fermo degli Allievi e della Primavera. Il ragazzo, inoltre, è stato un titolare inamovibile delle selezioni giovanili azzurre, collezionando 42 presenze dall'Under 16 all'Under 20. Nel 2013 si è consacrato anche fuori dai confini nazionali, raggiungendo la finale degli europei (realizzando due reti, una decisiva in semifinale) e gli ottavi del mondiale con l'Under 17

Nella passata stagione il (ex) tecnico Garcia si oppose alla cessione in prestito, convinto dalla sue ottime prestazioni durante la preparazione e nelle amichevoli estive (in particolare contro il Real Madrid dove marcò egregiamente Benzema). L'escalation positiva si è però fermata lo scorso 3 Settembre 2015 proprio in Under 20, a causa della lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro in un'amichevole contro la Germania. Capradossi non ha però mollato ed è riuscito a recuperare completamente dall'infortunio. Pur saltando tutto il campionato, il giocatore è stato tra i protagonisti dello scudetto Primavera della Roma, disputando le tre partite di final eight da titolare. Nella finalissima contro la Juventus ha alzato il trofeo da capitano, realizzando uno dei rigori decisivi della serie finale. 

Capradossi non è dotato di un fisico imponente per un difensore centrale (solo 181 cm) ma è molto abile nel gioco aereo, sia in fase difensiva che offensiva. Il calciatore si è, inoltre, distinto tra le giovanili per la personalità nella gestione della palla, senso della posizione e velocità, caratteristiche che lo differenziano dai compagni di reparto presenti in rosa. 

 

Sezione: News / Data: Gio 01 settembre 2016 alle 17:00
Autore: Gianmaria De Candia
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