Ciro Polito, nuovo direttore sportivo dei galletti, arriva a Bari dopo aver coronato con successo un’impresa sportiva di grande rilievo, salvando l’Ascoli da una retrocessione che, nel giorno del suo arrivo nelle Marche, il 17 dicembre scorso, sembrava pressoché scontata.

Quando l’ex estremo difensore ha sposato la causa bianconera, infatti, i punti in classifica erano appena 6, e la situazione non è certo migliorata nelle due giornate seguenti, con due sconfitte consecutive, che provocarono l’allontanamento di Delio Rossi e la sua sostituzione con Sottil. È stata questa, di fatto, la prima decisione di Polito, presa prima di Natale, e, risultati alla mano, ha portato i suoi frutti.

Allora, dopo 14 giornate, l’Ascoli era penultimo, a 7 lunghezze dalla salvezza. La rivoluzione attuata nell’organico, nel mercato invernale, ha consentito al gruppo di migliorare e trovare le motivazioni giuste per rincorrere l’obiettivo.

Tredici operazioni in entrata, con arrivi importanti per la categoria come Stoian, Dionisi e Parigini, oltre agli aquisti, dal Bari, di D’Orazio e Simeri. E quindici in uscita, senza contare i rientri dai prestiti.

Un numero di movimenti esorbitante, specie nella finestra di mercato di metà campionato. Che, però, ha portato gli ascolani ad un’insperata permanenza in B, con 44 punti in graduatoria. Con ogni probabilità, nella sua nuova avventura barese, Polito dovrà mettere in scena una sessione di contrattazioni movimentata. Nulla di nuovo, per lui. Sperando che, ancora una volta, i risultati gli diano ragione.

Sezione: News / Data: Ven 11 giugno 2021 alle 14:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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